Contenuto sponsorizzato

Scialpinista scende sulla pista chiusa e si schianta contro il verricello del gatto delle nevi, costole fratturate e multa di 50 euro

E' successo nel tardo pomeriggio di ieri a Falcade, il 50enne dopo aver risalito il tracciato con le pelli è sceso lungo la pista Rossignol, in quel momento chiusa al pubblico e oggetto della battitura

Pubblicato il - 15 febbraio 2020 - 11:02

FALCADE. Brutto infortunio per uno scialpinista nella giornata di ieri, venerdì 14 febbraio, sulle piste da sci di Falcade. Lo sportivo è andato addosso a un verricello del gatto delle nevi e ha riportato la frattura di due costole e la distorsione di un polso.

 

E' successo nel tardo pomeriggio, il 50enne dopo aver risalito il tracciato con le pelli è sceso lungo la pista Rossignol, in quel momento chiusa al pubblico e oggetto della battitura.

 

A un certo punto nella discesa è andato a collidere contro un verricello collegato al gatto delle nevi.

 

Il 50enne tedesco è stato immediatamente soccorso e sul posto si è portato il personale sanitario, oltre ai carabinieri per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica.

 

Una caduta e un brutto infortunio, il 50enne è stato trasportato all'ospedale di Agordo e il referto medico riporta di 20 giorni di prognosi per la frattura di due costole e la distorsione del polso

 

Non solo, lo scialpinista è stato multato di 50 euro per aver violato il divieto di percorrere  la pista dopo la chiusura degli impianti.

 

Non è il primo infortunio di questo tipo e i carabinieri sono in fase di attivazione di specifici servizi per cercare di evitare il ripetersi di questi incidenti.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

30 ottobre - 04:01

Una seconda ondata del coronavirus che sembra aver preso la direzione di un andamento più ''standardizzato'' per la diffusione di un'epidemia che solitamente si propaga e dovrebbe avere tassi maggiori nelle zone più popolate. E infatti Trento, questa volta sta facendo registrare dei dati molto alti di contagio. In ottobre triplicati i casi di settembre: quasi 10 mila positività da inizio epidemia

29 ottobre - 20:14

Ci sono 118 persone nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, 9 pazienti si trovano nel reparto di terapia intensiva e 8 in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 173 positivi a fronte dell'analisi di 3.132 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 5,5%

29 ottobre - 20:14

L'appello dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: "Bisogna cambiare la strategia di sanità pubblica, chiunque presenti una sindrome influenzale si metta in isolamento fino ai risultati dei test"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato