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Si era dato fuoco dopo aver massacrato una ragazza di 26 anni, 59enne è morto dopo un mese per le gravi ferite

E' successo sul Garda. L'uomo era stato trovato dai carabinieri dopo tre giorni di fuga ma sentendosi braccato si è dato fuoco. I militari sono riusciti a salvarlo ma le ferite sono state troppo gravi

Pubblicato il - 16 febbraio 2020 - 10:30

GARDA. Il drammatico episodio era avvenuto circa un mese fa (Qui l'articolo) e ora l'uomo di 59 anni che aveva aggredito un'amica che ospita di 26 anni per poi fuggire e che alla vista dei carabinieri si era dato fuoco, è morto.

 

Il drammatico episodio è avvenuto nella zona del Garda. L'uomo era in fuga da tre giorni per aver picchiato a sangue una ragazza di 26 anni che aveva ospitato a casa sua. Poi per cancellare ogni traccia aveva cercato anche di incendiare l'appartamento in cui si trovava. All'arrivo dei carabinieri, però, a terra semicosciente hanno trovato la ragazza che è riuscita a salvarsi.

 

Era allora partita una vera e propria caccia all'uomo. Che è stato rintracciato dopo 72 ore all'altezza di Desenzanino quando, vedendo i carabinieri, ha tentato di farla finita dandosi fuoco all'interno del mezzo. I militari erano però riusciti ad estrarlo dal mezzo ma, putroppo, questo non è bastato. L'uomo è morto venerdì per le gravi ferite riportate.

 

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