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Si ritrovano a fare un aperitivo nel cortile del condominio e tra loro c'è anche un giovane positivo al coronavirus. Beccati dai carabinieri

La segnalazione è partita da altri cittadini allibiti per quanto stava accadendo. I sei giovani erano tutti senza mascherina e guanti, tranne uno e poi si è capito perché

Pubblicato il - 08 aprile 2020 - 17:22

GAVARDO. Avevano organizzato un aperitivo nel cortile del condominio sperando di passare inosservati eppure tra loro c'era anche un ragazzo positivo al coronavirus che sarebbe dovuto essere in quarantena. E' successo nella zona interna del Basso Garda bresciano, a Gavardo, e a scoprirlo sono stati carabinieri della zona grazie alla segnalazione di altri cittadini rimasti allibiti per quanto stava succedendo. 

 

Una compagnia di sei giovani tra i 30 e i 35 anni, infatti, aveva pensato di aggirare le normative per fermare il contagio del coronavirus, ritrovandosi tra loro nel cortile del palazzo con tanto di aperitivo al seguito. Di questi solo uno indossava una mascherina, mentre tutti gli altri ne erano sprovvisti come erano sprovvisti dei guanti e non rispettavano nessuna delle prescrizioni per evitare il contagio. E come se ciò non bastasse, all'arrivo dei carabinieri, si è scoperto che l'unico con la mascherina era anche positivo a Covid-19 e sarebbe dovuto essere in quarantena.

 

Il gruppo non è riuscito a fornire nessuna giustificazione per l'irresponsabile comportamento. Per 5 di loro di loro sono scattate le sanzioni previste dal Dpcm e dovrebbero ''cavarsela'' con una multa di 400 euro a testa. Il giovane contagiato, invece, è stato denunciato per la violazione dell’obbligo di isolamento in quarantena.

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