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Va a pescare lungo l'Adige ma non torna a casa. Trovato dal figlio in acqua senza vita

L'uomo ieri mattina non era rientrato a casa e allora il figlio è andato a cercarlo nel suo luogo di pesca preferito trovando la macchina

Pubblicato il - 18 febbraio 2020 - 15:50

DOLCE'. Era andato a pescare ma da ieri mattina non aveva più dato notizie di sé. Così, allarmata, la moglie ha allertato il figlio il quale ha provato ad andarlo a cercare in una delle zone che l'uomo amava di più, sul fiume Adige all'altezza dell'abitato di Dolcè nella parte meridionale della Vallagarina. 

 

Trovata la macchina del genitore parcheggiata, nel primo pomeriggio, ha capito che il padre doveva essersi recato in quei luoghi per pescare e lo ha cominciato a cercare. Purtroppo quando lo ha trovato non c'era più niente da fare. L'uomo era accasciato nel fiume su una riva, morto da qualche ora.

 

Subito ha allertato i soccorsi e sul posto è arrivato il personale del 118, i vigili del fuoco per il recupero del corpo, e le forze dell'ordine con i carabinieri della compagnia di Caprino veronese. La causa del decesso sarebbe da ricondurre a un malore avvenuto durante la pesca. La salma dell'uomo, un 72enne residente a Sant'Ambrogio di Valpolicella, è stata quindi ricomposta e affidata alla volontà dei familiari per le esrquie.    

 

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