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Acquedotto contaminato da Escherichia Coli. L’assessore Tonina: “La sicurezza della struttura che serve Vigo di Fassa è sotto controllo”

Erano stati all’incirca una novantina i residenti nella zona di Vigo di Fassa che lo scorso luglio 2019 erano stati colpiti da casi di gastroenterite accompagnati da vomito e diarrea. Poi si era scoperto che l’acquedotto era contaminato. L’assessore: “In tempi brevi si risolveranno tutti i problemi”

Pubblicato il - 30 giugno 2021 - 12:59

SAN GIOVANNI DI FASSA. Erano stati all’incirca una novantina i residenti nella zona di Vigo di Fassa che lo scorso luglio 2019 erano stati colpiti da casi di gastroenterite accompagnati da vomito e diarrea. In un caso si era reso addirittura necessario il ricovero al pronto soccorso. Dopo l’inchiesta epidemiologica condotta dall’Azienda sanitaria aveva confermato che in alcuni punti della rete idrica era stata rilevata la presenza del batterio dell’Escherichia coli.

 

Nei giorni scorsi il consigliere di Forza Italia, Giorgio Leonardi, ha chiesto quali azioni abbia intrapreso la Provincia per risolvere il problema che riguarda l’acquedotto che serve l’abitato di Vigo di Fassa.

 

L’assessore Mario Tonina ha affermato che i problemi dell’acquedotto di Vigo di Fassa sono noti per via della presenza di coliformi provenienti da infiltrazioni delle acque superficiali causate dai temporali.

 

“Un problema aggravato dal fatto che interferivano con l’area di rispetto delle sorgenti gli scarichi delle acque nere del rifugio Roda de Vael e della Baita Pederiva”, ha puntualizzato l’assessore.

 

Così la Sat, in accordo col Comune e con l’Agenzia per la depurazione, ha messo in funzione un collettore provvisorio che porta le acque nere a valle dell’acquedotto. Attualmente si sta lavorando a una apposita deroga per l’allacciamento alla fognatura di Vigo di Fassa e il convogliamento delle acque al depuratore di Pozza.

 

Inoltre si interverrà anche sull’opera di presa e nel medio si pensa ad una alimentazione alternativa tramite il sollevamento dei ramali di acquedotto provenienti da Pozza. Il comune ha depositato la richiesta di finanziamento delle opere per 311 mila euro. In questo modo ha spiegato Tonina, e con gli interventi urgenti già effettuati dopo l’episodio del 2020 “la sicurezza dell’acquedotto di Vigo è sotto controllo e in tempi brevi si risolveranno tutti i problemi”.

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