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All'arrivo degli agenti, prova a liberarsi della droga gettandola nel gabinetto. Denunciato

Di fronte al viavai nei pressi di un B&B di Bolzano, gli agenti hanno deciso di intervenire. Avvicinatisi, hanno sentito il rumore dello sciacquone, decidendosi così di fare irruzione. All'interno, c'erano i soldi e ciò che rimaneva delle dosi di cocaina

Pubblicato il - 16 gennaio 2021 - 11:50

BOLZANO. All'arrivo degli agenti della squadra mobile, il soggetto ha tentato di liberarsi della droga tirandola nel gabinetto. Il rumore dello sciacquone, però, ha ulteriormente insospettito gli operatori dell'ordine che si sono decisi a entrare e perquisire la stanza. L'uomo è stato così denunciato a piede libero per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.

 

Era la mattina di martedì 12 gennaio quando gli agenti della squadra volante di Bolzano effettuavano un controllo all'interno di un alloggio in affitto. All'interno del B&B, un cittadino tunisino aveva trasformato la stanza in una centrale dello spaccio, in un viavai di assuntori abituali, immediatamente notati dalla polizia.

 

Giunti sul posto e avvicinatisi alla porta d'ingresso, gli agenti sentivano come detto il rumore dello sciacquone. Con il consenso del titolare, facevano allora irruzione nella stanza per eseguire una perquisizione dall'esito poi positivo. In una scarpa riposta in bagno, infatti, veniva rinvenuto un involucro in cellophane contenente 0,68 grammi di cocaina, mentre nel resto dell'abitazione di trovava il necessario per il confezionamento delle dosi.

 

Occultata in un armadio della camera da letto, c'era invece una custodia contenente 1600 euro in contanti. Altri 2300 erano invece nascosti in un calzino. Oltre alla perquisizione della stanza, gli agenti decidevano di estendere le operazioni di ricerca anche all'appartamento in cui risiedeva il soggetto. Qui venivano trovate e sequestrate altre dosi di hashish.

 

L'uomo veniva a quel punto denunciato a piede libero per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, mentre il titolare del B&B è stato deferito per non aver comunicato regolarmente all'autorità di pubblica sicurezza le generalità del soggetto ospitato.

 

Nell'ambito dell'intensificazione delle attività di controllo, invece, gli agenti della questura, coadiuvati da due pattuglie del reparto prevenzione crimine Lombardia di Milano, fermavano e identificavano circa 200 persone nella zona di viale Stazione e dei giardini a ridosso della ferrovia. Qui denunciavano in stato di libertà ben 5 soggetti, di cui 2 per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, 2 per ricettazione ed una per violazione delle norme sull'immigrazione.

 

I 2 spacciatori, entrambi di nazionalità tunisina e non regolari sul territorio nazionale, sono stati denunciati e accompagnati ai centri di rimpatrio di Milano e Gorizia, dove verrà eseguita l'espulsione con traduzione coattiva alla frontiera. Il primo veniva in particolare fermato all'interno di un bar di via Perathoner e trovato in possesso di oltre 26 grammi di hashish, occultati negli slip. Oltre alla sostanza stupefacente, aveva con sé anche 130 euro, considerati probabile provente dell'attività di spaccio.

 

Il secondo, invece, si trovava ad una fermata dell'autobus di piazza Stazione quando, visti gli agenti, ha tentato vanamente la fuga. Sottoposto a perquisizione, anch'egli risultava in possesso di 7 dosi di cocaina, per un totale di 2,33 grammi, e di 585 euro.

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