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Boato nella notte, un masso enorme crolla dalla parete rocciosa e si ferma sull'uscio di un'azienda a Ora (FOTO e VIDEO)

I fatti sono successi intorno alle 23 quando la popolazione ha avvertito il forte boato. La roccia è precipitata per circa 600 metri sfondando anche dei manufatti. Il sindaco: ''Ordinanza per chiudere il sentiero sottostante fino alla fine del disgelo''

Di Luca Pianesi - 05 febbraio 2021 - 11:36

ORA. Si è sentito un forte boato, intorno alle 23 di ieri notte nella zona di Ora. Subito sono stati mobilitati i vigili del fuoco che si sono recati nell'area da dove erano provenuti i rumori più forti, come da segnalazione dei cittadini, e così in area industriale hanno scoperto cos'era accaduto. Un masso enorme, di circa 3 metri cubi, si era staccato da una parete rocciosa ed era rotolato per circa 600 metri finendo la sua corsa contro un capannone industriale. ''Non ci sono stati feriti - spiega il sindaco di Ora Martin Feichter - si sono però verificati danni materiali ad un capannone industriale''.

 


 

E infatti le immagini sono piuttosto impressionanti. Il masso ha sfondato alcuni manufatti posizionati più a monte del capannone causando dei danni, e si è fermato proprio su uno degli ingressi laterali della ditta, appoggiandosi sul muro esterno. L'oscurità ha reso difficili le operazioni di messa in sicurezza dell'area da parte dei vigili del fuoco anche perché con il buio non si poteva avere ben chiaro il quadro della situazione e si temevano altri crolli. L'area, nel dubbio, è stata isolata e questa mattina sono intervenuti i tecnici e geologi della Provincia che da terra e dall'alto, con l'elicottero, hanno verificato che la parete rocciosa fosse stabile e non ci fossero altri rischi. 

 

 

''L’azienda ha quindi potuto riutilizzare gli ambienti già a partire da questa mattina alle 9 - aggiunge il sindaco Feichter -. Abbiamo fatto un sopralluogo della zona in elicottero, assieme ad un geologo della provincia e ai comandanti dei vigili del fuoco. Secondo il geologo al momento non vi è il rischio che si verifichino distacchi rocciosi di pari dimensione che potrebbero essere legati al disgelo che allenta la parete e lascia andare i blocchi più esposti, prima tenuti fermi anche dal ghiaccio. Visto però che nel periodo del disgelo non possono essere esclusi distacchi di piccoli massi, il sentiero sottostante denominato “Via Lahn” rimarrà per il momento chiuso''.

 


 

Il sindaco, per garantire la sicurezza di tutti, sta quindi provvedendo all'emanazione di un'ordinanza e dalle prossime ore finché non sarà finita la fase di disgelo.

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