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Covid, Kompatscher presenta l'ordinanza a La7 da Lilli Gruber (VIDEO): ''Contagi elevati e bassi tassi di vaccinazione. I Corona party? Atti criminali''

Da mercoledì entra in vigore la nuova ordinanza del presidente della Provincia di Bolzano. Limitazioni più stringenti in una ventina di Comuni che diventano "zona rossa". Ospite di La7 il presidente Kompatscher ha spiegato alcuni contenuti del provvedimento: "Inverno a rischio? Misure per evitare proprio il lockdown"

Di Luca Andreazza - 22 novembre 2021 - 21:33

TRENTO. "Ci sono tassi di vaccinazioni molto bassi e abbiamo un'incidenza molto alta: il contagio è elevato". A dirlo Arno Kompatscher ospite di Ottoemezzo, programma su La7 condotto da Lilli Gruber (Qui video). "Questo è un dato preoccupante e in accordo con il ministero anticipiamo già da adesso alcune regole previste nella zona gialla".

 

Da mercoledì è attesa l'entrata in vigore la nuova ordinanza del presidente della Provincia di Bolzano. Limitazioni più stringenti in una ventina di Comuni che diventano "zona rossa".

 

"Sono quelli con un'incidenza ancora più alta e una copertura dei vaccini più bassa rispetto anche alla media provinciale - spiega Kompatscher - queste misure vengono prese per evitare un lockdown generalizzato".

 

 

L'ordinanza è attesa per le prossime ore: si pensa l'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto, dove è possibile il rispetto del distanziamento, mentre l'uso dei mezzi di trasporto pubblico è consentito solo con la Ffp2

 

Chiuse le discoteche e le sale da ballo e nei territori a "zona rossa" ci sarà un coprifuoco dalle 20 alle 5, bar e ristoranti chiusi dalle 18 e stop a piscine, palestre, eventi al chiuso e restrizioni all'attività sportiva. Non dovrebbero esserci limiti agli spostamenti come inizialmente previsto (Qui articolo).

 

Il presidente della Provincia di Bolzano è intervenuto anche sui "Corona party", feste in cui i giovani, tutti No vax, cercano i positivi per prendere l'infezione e poi ottenere il Green pass in quanto guariti senza dover passare dalla vaccinazione (Qui articolo). 

 

"Abbiamo chiesto immediatamente alle forze dell'ordine di indagare, perché si tratta di atti criminali: si rischia davvero", conclude Kompatscher.

 

L'ORDINANZA DELLA PROVINCIA DI BOLZANO

La nuova Ordinanza (nr. 34) firmata oggi (22 novembre) dal presidente della Provincia, Arno Kompatscher, introduce da subito regole anti Covid più severe. Per 20 Comuni altoatesini, particolarmente colpiti dalla pandemia, vengono emanate norme ancora più severe che entreranno in vigore a partire dal 24 novembre (dalle ore 0.00) sino al 7 dicembre incluso.

 

L’Ordinanza è stata firmata dal presidente Kompatscher su proposta dell’assessore provinciale alla salute, Thomas Widmann. Le misure sono state elaborate dai responsabili dell’Azienda sanitaria provinciale in sintonia con il Ministero della salute, allo scopo di evitare l’ulteriore peggioramento della situazione alla luce dello sviluppo dinamico della pandemia.

 

Regole anti Covid più severe per tutta la provincia

Oltre alle regole di prevenzione già in vigore, come il distanziamento, l’uso della mascherina e le norme igieniche, l’obbligo della mascherina viene esteso, da subito, a tutto il territorio provinciale. In sostanza ciò significa che la mascherina deve essere indossata in tutti gli ambienti chiusi, ad eccezione della propria casa. La protezione delle vie respiratorie deve essere indossata anche all'aperto se non è sempre possibile mantenere una distanza di un metro dalle altre persone. L'obbligo della mascherina si applica a tutti gli assembramenti di persone, e quindi nei centri cittadini e dei paesi, nelle piazze, nei mercati e nelle code d’attesa.

 

Sui trasporti pubblici i passeggeri devono indossare una mascherina FFP2 o una equivalente. Vengono nuovamente sospesi i balli che si svolgono in discoteche, locali danzanti e strutture analoghe, sia all’aperto che in ambienti chiusi.

L'Ispettorato provinciale del lavoro sta rafforzando i controlli con le Forze dell'ordine per garantire il rispetto delle misure di sicurezza previste per le attività lavorative.

 

Misure rigorose per determinati Comuni

Su consiglio dell'Azienda sanitaria la nuova Ordinanza prevede ulteriori misure specifiche per i Comuni che registrano un numero particolarmente elevato di contagiati, pochi vaccinati ed un'elevata incidenza settimanale di contagi. Sono quindi tre i criteri fissai dall’Azienda sanitaria di concerto con il Ministero della salute

  1.  il superamento del tasso di incidenza settimanale di 800 casi ogni 100.000 abitanti;
  2. la copertura vaccinale inferiore al 70% della popolazione vaccinabile
  3. e se ogni giorno vengono registrati più di cinque nuovi casi di positività al Covid 19.

Attualmente i Comuni che rientrano in questi parametri sono: Rodengo, San Pancrazio, Caines, Vandoies, Ultimo, Martello, Castelbello-Ciardes, Naz-Sciaves, Senales, Plaus, Castelrotto, Marlengo, Laion, Postal, Ortisei, Moso in Passiria, Funes, Santa Cristina Valgardena, Rasun Anterselva, Rio di Pusteria. Le norme più severe per questi Comuni sono in vigore, per il momento, per 14 giorni.

 

Gli asili, le scuole ed i servizi assistenziali non vengono limitati. A questo proposito si esorta ad utilizzare maggiormente le offerte disponibili.

 

Chiusura notturna, nessuna manifestazione pubblica e mascherine FFP2

Alla popolazione dei 20 Comuni interessati, tra le ore 20 e le 5 del giorno successivo, sono consentiti solamente spostamenti sulla base di comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità ed urgenza. Per questi spostamenti è necessaria un'autodichiarazione, che deve essere compilata preventivamente o direttamente durante il sopralluogo. 

 

È consentita l'attività sportiva o l'esercizio all'aperto, anche nelle aree attrezzate a tal fine e nei parchi pubblici. Tuttavia nello svolgimento dell'attività sportiva deve essere mantenuta una distanza di almeno due metri dalle altre persone, per tutte le altre attività è consentita una distanza minima di un metro. Durante l'attività motoria è inoltre necessario indossare una protezione respiratoria. Sport e attività fisica non sono consentiti tra le 20 e le 5.

 

Sono sospese tutte le manifestazioni (anche in ambito culturale, del tempo libero, sportive o fieristiche) in spazi chiusi privati o pubblici. Sono sospese anche le prove e le esibizioni di cori e bande musicali, nonché gli spettacoli teatrali, le proiezioni cinematografiche, i convegni e simili incontri in presenza.

Gli eventi pubblici possono avere luogo all’aperto in aree delimitate nel rispetto delle misure di sicurezza di cui all'Allegato A previa presentazione del Green Pass (guarito, vaccinato, testato). Le restrizioni di accesso sono specificate nei protocolli di sicurezza al fine di evitare assembramenti e mantenere le distanze minime.

 

Gli eventi e le competizioni sportive nazionali e internazionali e gli eventi comparabili organizzati dalle Federazioni sportive possono svolgersi nel rispetto dei protocolli di sicurezza dell'Associazione sportiva competente. Le unità di allenamento degli atleti che prendono parte alle manifestazioni e gare consentite sono ammesse nel rispetto dei protocolli di sicurezza della relativa Federazione sportiva. Le altre competizioni sportive outdoor sono consentite solo per gli sport individuali e non per gli sport di contatto: nessun pubblico può essere presente a nessuno degli eventi sportivi, delle gare e degli allenamenti consentiti.

 

Le mascherine FFP2 o equivalenti devono essere indossate in tutte le stanze chiuse (eccetto in casa propria). Le mascherine chirurgiche o di qualità superiore devono essere indossate all'esterno se la distanza interpersonale di un metro non può essere mantenuta nel lungo periodo. In ogni caso, questo vale per tutti gli assembramenti di persone, e quindi, ad esempio, nei centri cittadini e nei paesi, nelle piazze, nei mercati e nelle code d’attesa.

 

All'interno degli esercizi commerciali, sia i clienti che il personale devono indossare una maschera FFP2 o equivalente. Nei negozi è ammesso un cliente ogni 10 metri quadri di superficie; nei negozi con una superficie inferiore a 20 metri quadrati, è consentita contemporaneamente la presenza di un massimo di due clienti. Deve essere garantita la distanza interpersonale di almeno un metro. Gli ingressi devono essere scaglionati in modo che le persone non rimangano nelle stanze più a lungo del necessario per la spesa.

 

Nel settore della gastronomia è consentita la consumazione seduti al tavolo, con un massimo di 4 persone a tavola, fino alle ore 18, purché siano osservate le misure di sicurezza di cui all'allegato A (legge provinciale 8 maggio 2020, n. 4). Le strutture alberghiere possono effettuare il servizio ai propri clienti anche dopo le ore 18.

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