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Grossa frana sulla Gardesana, per il gelo crollano 80 metri cubi di massi sulla strada

In quella zona c’era già un tomo protettivo, che però è stato distrutto dal crollo. In questi giorni è probabile che cadano altri massi. Non essendoci case nelle vicinanze, ma solo campi e la strada chiusa, la situazione è ritenuta sotto controllo

Pubblicato il - 28 gennaio 2021 - 12:18

MORI. Una grossa frana di 80 metri cubi di materiale è crollata sulla Sp45 a Nomesino, piccola frazione di Mori a cavallo fra la val di Gresta e il territorio comunale di Isera.

 

La frana è avvenuta ieri, mercoledì 27 gennaio, intorno a mezzogiorno. Dalle foto scattate dai vigili del fuoco di Mori si può vedere come ad essersi staccati e successivamente essere finiti sulla strada sono massi di anche notevoli dimensioni.

Le pietre sono precipitate da circa 200-250 metri di altezza, ciò vale a dire un potenziale rischio enorme ma per fortuna non si è verificato alcun ferito o danno. In inverno, infatti, quel tratto di provinciale è chiuso per motivi di sicurezza.

In quella zona c’era già un tomo protettivo, che però è stato distrutto dal crollo. In questi giorni è probabile che cadano altri massi. Non essendoci case nelle vicinanze, ma solo campi e la strada chiusa, la situazione è ritenuta sotto controllo.

 

A provocare la frana senz'altro le temperature rigide della notte e quelle un po' più morbide delle ore calde della giornata. Per effetto gelo disgelo, quindi, la roccia già di per sé molto disgregata non ha potuto fare altro che rompersi e precipitare. 

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