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L'ex cancelliere austriaco Sebastian Kurz si ritira dalla politica: “Inizia un nuovo capitolo della mia vita, voglio prendermi del tempo per il mio bambino e la mia famiglia”

Sebastian Kurz, ex cancelliere austriaco, ha comunicato questa mattina di volersi ritirare dalla scena politica con la nascita di suo figlio. Dopo le accuse e i continui attacchi la sua vita politica, in termini di energia, “era diventata troppo dispendiosa e questo ha diminuito la fiamma dentro di me”

Di Francesca Cristoforetti - 02 dicembre 2021 - 13:31

VIENNA. “Per me inizia un nuovo capitolo della mia vita che si aprirà con oggi. Sono contento di prendermi, per una volta, del tempo per il mio bambino e la mia famiglia. Sotto il profilo lavorativo con il nuovo anno mi dedicherò a nuovi compiti”: sono queste le parole di Sebastian Kurz, leader della Övp (partito popolare austriaco) ed ex cancelliere austriaco che stamattina ha confermato di volersi ritirare completamente dalla scena politica.  Domani Kurz consegnerà le sue dimissioni come leader del suo partito, sapendo però “di lasciarlo in buone mani”, anche se non ha svelato chi sarà il suo successore. Tra i favoriti il ministro dell'Interno Karl Nehammer che nel frattempo potrebbe diventare il nuovo cancelliere, come riporta Der Standard.

 

“Sono estremamente grato per questi dieci anni di politica”, sostiene. Kurz lo definisce un “periodo incredibilmente intenso", da cui l’ex cancelliere ha potuto imparare tanto. Era però anche “una montagna russa di emozioni", nel continuare a prendere decisioni ogni giorno, così tante che inevitabilmente, ne ha prese anche di sbagliate: “Non voglio affermare che ho fatto qualcosa di sbagliato – sostiene – ho sempre fatto del mio meglio, ma ho anche preso delle decisioni sbagliate. In alcuni momenti non sono stato all’altezza delle mie aspettative”.

 

Ciò che è importante è “essere entusiasti al 100% e che sia un piacere svolgere l’attività politica, proprio come lo è stato negli ultimi dieci anni”. Ma negli ultimi mesi, settimane e giorni “lo era sempre meno, qualcosa è cambiato”. Anche se stare ai vertici significa anche stare sotto i riflettori ed essere anche accusati, in termini di “energia era diventato troppo dispendioso, e questo ha diminuito la fiamma dentro di me”.

 

Non sono né un santo né un criminale, sono una persona umana con i miei punti di forza e debolezza, con successi e errori – prosegue – ho sempre inteso la politica come una ‘competizione’ delle migliori idee, ma negli ultimi mesi la mia attività politica quotidiana è diventata un continuo difendersi da attacchi e accuse”. Kurz ha ribadito la sua innocenza sulle accuse a lui rivolte: “Anche dovesse durare anni non vedo l’ora che arrivi il giorno in cui potrà dimostrare in tribunale che le accuse sono false”.

 

Kurz ha confermato quindi di voler stare più vicino alla famiglia, soprattutto con la nascita di suo figlio Konstantin Thier: “Alcune cose sono state trascurate, soprattutto la mia famiglia. Ho capito quante cose belle e importanti ci sono al di fuori della politica”.

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