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Ragazzina morsa da una vipera salvata con il siero, la nonna: ''Gratitudine immensa per le cure prestate alla mia nipotina che era in gravi condizioni''

L'Ulss 1 Dolomiti ha pubblicato la lettera di una nonna che ha ringraziato i sanitari dell'Ospedale di Belluno per aver soccorso la sua nipotina: ''Grazie, grazie, grazie da parte di tutta la famiglia, parenti e amici che insieme a tutti noi pregavamo affinché tutto si risolvesse nel migliore dei modi''

Vipera comune (Karol Tabarelli de Fatis - Archivio Muse)
Di Luca Pianesi - 27 August 2021 - 12:25

BELLUNO. ''La mia gratitudine è immensa per le cure prestate alla mia nipotina che versava in gravi condizioni, in seguito al morso della vipera. Grazie, grazie, grazie da parte di tutta la famiglia, parenti e amici che insieme a tutti noi pregavamo affinché tutto si risolvesse nel migliore dei modi''. Questo parte del testo di una lettera scritta da una nonna all'Ospedale di Belluno e pubblicata dall'Ulss1 Dolomiti con l'hashtag ''buonasanità''. Ed è la stessa nonna a spiegarlo nel suo scritto con il quale esprime la sua piena riconoscenza all'apparato sanitario bellunese per come ha salvato la sua nipotina: ''Questa è la buona sanità che dobbiamo assolutamente valorizzare''.

 

Contattata da il Dolomiti l'Ulss 1 ha spiegato che l'evento si era verificato intorno a Ferragosto nella parte alta della Provincia: una ragazzina, una giovane turista, era stata morsa da una vipera. ''Un evento raro - spiegano dall'azienda sanitaria - ma non unico, prontamente diagnosticato e curato con lo specifico antidoto in ambiente protetto dal nostro staff''. 

 

''Un grazie di cuore a tutto il reparto - ha scritto, allora, la nonna il 16 agosto una volta che la nipotina era salva - a tutto lo staff, i medici, la coordinatrice infermieristica e soprattutto alle infermiere per la grande professionalità, amore e umanità con cui si sono approcciate con noi. Questa è la buona sanità che dobbiamo assolutamente valorizzare. La mia gratitudine è immensa per le cure prestate alla mia nipotina che versava in gravi condizioni, in seguito al morso della vipera. Grazie, grazie, grazie da parte di tutta la famiglia, parenti e amici che insieme a tutti noi pregavamo affinché tutto si risolvesse nel migliore dei modi. La gratitudine immensa va al primario prof Stefano Marzini per le cure prestate durante il Triage''.

 

Ma come ci si deve comportare in caso di morso di serpente e in particolare di serpente velenoso (come la vipera)? Ecco il nostro approfondimento con l'assistente tecnico della Sezione di Zoologia dei Vertebrati del Muse - Museo delle Scienze dal titolo Morso di serpente, ecco cosa fare e cosa non fare dimenticando Hollywood che sfata alcuni miti (come quello del succhiare via il veleno o di mettere un laccio emostastico) e dà dei pratici consigli (come quello di togliere braccialetti o anelli dall'arto colpito).

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