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Razzie di sedie e tavolini in centro, colpiti tre bar. Carlucci: "Danno economico da centinaia di euro"

Una serie di curiosi furti ha colpito i locali del centro a Trento in questi giorni. L'obiettivo? Rubare sedie e tavolini dai plateatici. Carlucci: "Sembra quasi più un dispetto che un furto per guadagno"

Tavoli e sedie di "El Barrio" - Foto Facebook
Di M.Sartori - 02 September 2021 - 11:10

TRENTO. Dai bar del centro spariscono sedie e tavolini. Negli ultimi giorni almeno tre locali del capoluogo tra via Suffragio e via san Martino hanno subito una serie di furti degli arredi esterni. Furti che non solo sono disdicevoli in quanto tali, ma che procurano anche un significativo danno economico alle attività coinvolte.

 

I tre bar in questione sono il Suite Cafè di Alessandro Valentini, primo a denunciare sui social l’avvenimento il 26 agosto, El Barrio 2.0 di Lorenzo Carlucci e Jacopo Zanolini e il vicino Tavernacolo. Fra tutti i locali in tutto sono stati rubati tre tavoli e cinque sedie.

 

Lorenzo Carlucci, gestore del bar “El Barrio”, racconta: “A noi sono stati rubati due tavoli tra domenica 30 e lunedì 31 agosto. I ladri sono riusciti a sfilarli dalle catene senza bisogno di scassinare nulla perché li avevamo legati male. Mi sono confrontato con i colleghi e ho scoperto che anche il Suite Cafè era rimasto coinvolto in un fatto simile: a loro sono stati sottratti un tavolo e uno sgabello dal cortile esterno. Dopo di noi è toccato al Tavernacolo, che ha perso quattro sedie”.

 

I danni sono di diverse centinaia di euro tra tutti i locali, non solo per quanto riguarda il valore degli arredi, ma anche per il mancato incasso causato dalla mancanza di posti a sedere. “Sostituire i due tavoli rubati mi è costato intorno ai 300 euro – spiega Carlucci -, ma non è questo che mi dà più fastidio. Finché non mi arrivano i tavoli nuovi avrò 8 posti in meno ogni sera, una mancanza che si traduce in oltre 200 euro di guadagno in meno per ogni serata di lavoro, soprattutto in questo periodo dove si può servire solo ai tavoli”.

 

Una domanda sorge spontanea: perché? “Avrei potuto capire se fossero arrivati con un furgone e avessero caricato tutti i tavolini e le sedie per poi rivenderli – dichiara Lorenzo -, ma così ha veramente poco senso. Sembra quasi più un dispetto che un furto per guadagno”.

 

Gli indizi sui responsabili dei furti sono ancora pochi: a parte il Suite Cafè, gli altri bar non dispongono di telecamere e non ce ne sono nemmeno sulla via, come dichiara Carlucci, che ha contattato la circoscrizione per verificare se ci fossero immagini dei ladri in azione.

 

Rimane da capire il motivo dietro ai furti. Guadagno o dispetto ai locali? Infatti, se da una parte vendendo gli arredi si potrebbe ricavare qualche centinaio di euro, dall’altra parte è anche vero che sarebbe un modo estremamente macchinoso di racimolare denaro. Nel frattempo si spera che le razzie si fermino qui e non si diffondano ad altri locali della città.

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