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Scoperti 3 agenti immobiliari abusivi, ora rischiano una maxi sanzione fino a 15 mila euro

Le Fiamme Gialle nell'Alto vicentino, in collaborazione con la locale Camera di Commercio, hanno scoperto 3 soggetti che operavano abusivamente come mediatori immobiliari in una nota agenzia immobiliare di Montecchio Maggiore

Pubblicato il - 01 dicembre 2021 - 07:40

VICENZA. Potrebbe arrivare fino a 15 mila euro la sanzione alle tre persone che sono state scoperte dalla Guardia di Finanza nell'alto vicentino mentre operavano abusivamente come agenti immobiliari.

 

Le indagini sono partite a seguito di una segnalazione da parte della Camera di Commercio ed ha portato a scoprire i tre che operavano in una nota agenzia immobiliare di Montecchio Maggiore. In modo abusivo dal momento che non erano iscritti nell’apposita sezione del Registro delle Imprese – requisito imprescindibile per questo tipo di professione.

 

Nelle indagini svolte dai Finanzieri della Compagnia di Arzignano, sono stati incrociati i dati contenuti nella documentazione acquisita in agenzia, le informazioni ottenute mediante l’acquisizione delle mail aziendali, nonché le dichiarazioni rese da alcuni clienti sentiti in atti dai militari. Al termine dell’attività ispettiva, è stato possibile appurare che alcuni dei cosiddetti “segnalatori/consulenti immobiliari” esterni, di cui l’agenzia immobiliare si è avvalsa, tutti dotati di autonoma partita Iva come procacciatori di affari, svolgevano in realtà negli uffici della stessa agenzia, l’attività di mediazione immobiliare, pur non essendo abilitati.

 

Nello specifico è stato accertato che gli “agenti” curavano tutti gli aspetti delle trattative con i clienti, provvedendo a far visionare gli immobili, a curare i rapporti con gli altri professionisti interessati (architetti, uffici vari, banche, notai) e, in alcuni casi, presenziando anche al rogito finale, prerogative esclusive dei mediatori immobiliari, iscritti nella sezione Rea del Registro delle Imprese, ai quali sono richiesti precisi requisiti morali e professionali quali, tra gli altri, l’assenza di condanne per determinati reati, nonché di provvedimenti antimafia, la frequentazione di un corso di formazione specifico e il superamento di un apposito esame.

 

Nei confronti di ciascun presunto agente immobiliare è stata pertanto irrogata una sanzione amministrativa per un importo che va da 7.500 ad 15.000 euro ed è stata inoltrata una segnalazione alla Camera di Commercio berica per l’eventuale adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti degli stessi e dell’agenzia immobiliare con cui operavano.

 

La legge ha recentemente previsto anche che, in caso di recidiva, si configuri il reato di esercizio abusivo di una professione, che prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa da 10 mila a 50 mila euro.

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