Contenuto sponsorizzato

Trasforma un immobile in bed&breakfast abusivo. Scovato dalla finanza anche grazie alle recensioni sui social, ora rischia una multa fino a 6 mila euro

L'attività abusiva è stata individuata durante l'attività di controllo volta alla repressione del fenomeno dell’abusivismo nel settore extra-alberghiero. Nei guai il gestore di un bed&breakfast abusivo che aveva in locazione l’immobile, senza che il proprietario ne fosse a conoscenza

Pubblicato il - 30 August 2021 - 08:31

ASIAGO. All'insaputa del proprietario aveva trasformato un immobile in un bed&breakfast senza le dovute autorizzazioni e quindi abusivo.

 

E successo ad Asiago e a scovare l'attività illegale è stata la Guardia di Finanza durante i controlli fatti sul territorio volti alla repressione del fenomeno dell'abusivismo nel settore extra-alberghiero, a tutela dei distretti turistici locali.

 

I finanzieri sono riusciti ad individuare l'attività grazie all’incrocio delle informazioni contenute nelle banche dati e applicativi informatici in uso al Corpo con quelli presenti sui siti internet specializzati. Ma non solo perché sono stati controllati anche i social network.

 

Grazie a questi controlli è stato individuato un immobile destinato a bed & breakfast, nonché i relativi prezzi praticati, le recensioni e i feedback ricevuti dai clienti, a testimonianza dell’esercizio di un'attività turistica “abusiva”: elementi, questi, che sono stati integrati attraverso un’azione di osservazione e verifica “sul campo”.


Le successive verifiche finalizzate alla rilevazione della presenza delle autorizzazioni amministrative prescritte, della cosiddetta “segnalazione certificata di inizio attività”, obbligatoria per l’attività ricettiva nello specifico settore, hanno permesso di accertare che il locatario dell’immobile, all’insaputa del proprietario, nonostante il divieto di sublocazione previsto dal contratto stipulato tra le parti, stava esercitando abusivamente l’attività ricettiva di accoglienza.

 

Il gestore del bed & breakfast è stato sanzionato con una sanzione che va da un minimo di 3.000 a un massimo di 6.000 euro, per aver violato le disposizioni previste dalla legge in materia di sviluppo e sostenibilità del turismo e per non aver versato la tassa di soggiorno nelle casse del Comune di Asiago, imposta destinata a migliorare i servizi turistici del territorio.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 18 ottobre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
19 ottobre - 06:01
Anche in Trentino non sono mancate le famiglie che hanno deciso di ritirare i propri figli da scuola perché non condividevano i protocolli [...]
Cronaca
18 ottobre - 19:43
Trovati 20 positivi, 0 decessi nelle ultime 24 ore. Registrate 15 guarigioni. Sono 18 i pazienti in ospedale, di cui 2 ricoverati in terapia [...]
Cronaca
18 ottobre - 19:22
Nel giorno in cui il ministro della Difesa Lorenzo Guerini è arrivato a Trento, per un'anteprima dell'apertura al pubblico del Museo nazionale [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato