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Una famiglia "ostaggio" dei cinghiali durante una passeggiata. Costretti a chiedere aiuto ai pompieri

Brutta disavventura per una famiglia durante una passeggiata nella zona delle Busatte, nel Comune di Torbole. Mentre tornavano verso casa si sono trovati di fronte a dei grossi cinghiali, che non davano segno di volersi muovere. Necessario l'intervento dei vigili del fuoco per allontanarli

Di Davide Leveghi - 24 March 2021 - 12:09

TORBOLE. Si è concluso con un grosso spavento e, fortunatamente, nulla di più l'incontro ravvicinato di una famiglia con un branco di cinghiali, avvenuto nella prima serata di martedì 22 marzo sulla passeggiata delle Busatte, nel Comune di Nago-Torbole. I tre, padre, madre e figlio, stavano tornando verso il paese da Tempesta quando si sono trovati di fronte gli animali, in particolare un grosso esemplare si era piazzato a poca distanza senza dare segno di volersi spostare.

 

L'animale, non aggressivo, è rimasto fermo alla cima di una scaletta per cui è necessario transitare per proseguire il cammino. Non dimostrando alcuna volontà di volersi muovere, costringeva così la famigliola a richiedere l'intervento dei vigili del fuoco. La preoccupazione per il bambino, in particolare, ha infatti spinto i genitori a chiamare aiuto, con gli operatori dei pompieri che dall'altra parte della cornetta mantenevano il contatto per tranquillizzarli e per individuare con precisione il posto preciso.

 

Nel frattempo, una squadra con 2 mezzi fuoristrada si metteva velocemente in marcia verso il luogo segnalato. Il piano, come avviene in queste situazioni, era di allontanare gli animali mediante un getto d'acqua. Arrivati sul posto, tuttavia, il rombo dei motori e le luci lampeggianti devono aver spaventato il branco, permettendo così alla famiglia di rientrare dopo un sentito ringraziamento ai vigili intervenuti.

 

La zona, nondimeno, è caratterizzata dalla presenza di questi animali. “Anche nel passato questi animali si sono mostrati e, purtroppo, sono tanti – ha spiegato al nostro giornale il sindaco di Nago-Torbole Gianni Morandi – quella di Malcesine è infatti una zona particolarmente interessata. Gli incontri negli ultimi anni si erano tuttavia diradati. Fortunatamente si è risolto tutto per il meglio, anche perché i cinghiali, come gran parte degli animali selvatici, tendenzialmente non attaccano l'uomo”.

 

Nel caso in cui si incontri questo animale, potenzialmente pericoloso, bisogna seguire qualche semplice consiglio, offerto proprio dai vigili del fuoco rivani. Innanzitutto non bisogna spaventarli, perché se impauriti i cinghiali possono ripetutamene caricare. In secondo luogo, non bisogna aggredire gli elementi del branco, perché a differenza di altri animali possono rivelarsi molto aggressivi.

 

In terzo luogo non bisogna avvicinare i cuccioli. Specialmente i bambini, con la loro curiosità, potrebbero avvicinarsi. Gli adulti dei cinghiali, in quel caso, non esiteranno a difendere la cucciolata da quello che loro considerano un pericolo. È poi bene non precludere loro alcuna via di fuga, specie se è l'unica. Non avranno alcuno scrupolo, infatti, a puntarvi per scappare. Quando si vede un esemplare, infine, è bene allontanarsi tranquillamente raggiungendo la massima distanza fino a perderli di vista.

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