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''Ari, ci mancherai!'', i pompieri rendono onore a uno dei cani da ricerca della Scuola Provinciale morto dopo oltre 150 interventi

I vigli del fuoco di Rovereto hanno ricordato uno dei cani della Scuola per Cani da Ricerca e Catastrofe venuto a mancare nelle scorse ore

Claudio e Ari, foto tratta dal sito della Scuola Provinciale Cani da Ricerca e Catastrofe
Di L.P. - 27 April 2022 - 19:08

ROVERETO. ''Ari, ci mancherai! E non solo per i tuoi 150+ interventi in ricerca (tra i quali 2 terremoti), o per i tuoi 7 internazionali IRO con un primo posto in superficie e un terzo posto in macerie, ma soprattutto per la Tua passione ed il Tuo instancabile impegno''. Così i vigili del fuoco di Rovereto hanno ricordato uno dei cani della Scuola Provinciale per Cani da Ricerca e Catastrofe, associazione fondata nel 1980 a Trento e che negli anni è stata una delle colonne dei servizi di soccorso in centinaia di interventi, che è venuto a mancare.

 

I cani, infatti, sono fondamentali alleati nel salvataggio di persone (e non solo) in situazioni estreme causate da terremoti, valanghe, crolli di ogni tipo e natura. Ari era uno di questi straordinari esemplari dell'associazione, un campione vero stando anche ai premi conquistati e alle operazioni a cui aveva partecipato, e insieme al suo amico Claudio erano operativi nella scuola dal 2012 e frequentavano ''con puntualità - si legge sul sito della Scuola Provinciale per Cani da Ricerca e Catastrofe - tutti gli addestramenti, sono operativi dal 2015''.

 


 

''La Scuola Provinciale per Cani da Ricerca e Catastrofe O.N.L.U.S. - si legge sul sito - è un'associazione di volontariato fondata nel 1980 a Trento con il fine di svolgere volontariamente e gratuitamente attività di protezione civile effettuando sul territorio nazionale ed estero la ricerca ed il soccorso di persone disperse o colpite da calamità o catastrofi naturali e con l'impiego delle proprie unità cinofile (uomo - cane) da ricerca e catastrofe''.

 

L'ente opera principalmente nel campo della ricerca persone con unità cinofile in tutte le sue modalità (superficie, mantrailing, macerie) e da decenni è convenzionata per il coordinamento e lo svolgimento dell'attività di ricerca con unità cinofile con il dipartimento di Protezione Civile della Provincia di Trento.

 

La scuola è entrata in azione in centinaia di interventi nei boschi trentini e di altre province, è intervenuta a seguito della sciagura di Stava nel 1985, del nubifragio della Val d'Udai nel 1990, della calamità di Sarno nel 1998, e all'estero a seguito del terremoto del Messico nel 1985, dell'Iran nel 1990, dell'Egitto nel 1992 della Turchia nel 1999 e dell' Algeria nel 2003, sempre distinguendosi per la professionalità e l'umanità. Per arrivare ai più recenti terremoti nel Centro Italia e alle decine di interventi di ricerca e salvataggio sulle montagne provinciali. 

 

E non è tutto: la scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe di Trento si è sempre resa disponibile, a titolo di volontariato, ad effettuare incontri con le scuole o colonie estive che lo richiedessero, per presentare la propria attività all’interno dell’organizzazione di Protezione Civile Provinciale. Un servizio straordinario per la comunità che oggi piange la perdita di Ari.

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