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Aveva messo in piedi un ristorante abusivo. Sanzionato titolare di un negozio di alimentari a Caderzone Terme

Una pattuglia della polizia locale delle Giudicarie si è recata nella piazza del negozio e ha atteso che i 15 clienti terminassero la loro cena. Poi è scattato il controllo e adesso sono attese le multe e l'ordinanza del sindaco di divieto di prosecuzione dell'attività abusiva 

Pubblicato il - 16 August 2017 - 12:35

CADERZONE TERME. C'erano tavoli e panche all'aperto. Il cibo veniva servito direttamente dal personale e veniva cotto sul posto su di un braciere. Un'insegna pubblicitaria richiamava turisti e residenti con la scritta "aperitivi" che venivano serviti in calici di vetro con tanto di stuzzichini e seduti, al momento dell'arrivo di una pattuglia della polizia locale delle Giudicarie, c'erano una 15 di clienti, ignari di tutto, sereni e felici di poter gustare un buon piatto o un fresco aperitivo.

 

Il problema? E' che quello di cui stiamo parlando non era un ristorante o un bar bensì un negozio di alimentari. Gli eventi si sono svolti la sera della vigilia di ferragosto quando una pattuglia della polizia locale delle Giudicarie è dovuta intervenire a Caderzone Terme nei pressi di un negozio di alimentari. Il titolare, infatti, aveva messo su una sorta di ristorante all’aperto completamente abusivo.

 

Il controllo ha riguardato il piazzale della struttura dove erano stati allestiti tavoli e panche. Il cibo servito ai tavoli dal personale del negozio veniva cotto sul posto su un braciere. Venivano inoltre servite, come detto, bevande in calici di vetro come indicato dai pannelli pubblicitari con la scritta “aperitivi”. Al momento dell’intervento ai tavoli erano sedute circa 15 persone, perlopiù turisti di passaggio, ai quali vista la situazione è stato consentito di terminare la cena in tutta tranquillità. Terminata l’attività di accertamento scatterà a carico del titolare del negozio oltre alla sanzione da 500 a 3000 euro anche un’ordinanza del sindaco di Caderzone Terme di divieto di prosecuzione dell’attività abusiva.

 

La Polizia Locale procederà inoltre anche a verificare con l’Azienda sanitaria e con il Servizio Lavoro della Provincia gli aspetti di natura igienico-sanitaria dell’esercizio e di regolarità contributiva dei dipendenti. L'obiettivo dell’intervento è stato quello di garantire l'incolumità della salute pubblica dal punto di vista igienico-sanitario e garantire inoltre una leale concorrenza nei confronti di tutti quei locali che invece operano nel rispetto delle regole.

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