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Erano la coppia dei furti ai camper sull'A22, arrestati dopo l'ultimo "colpo" a Nogarole Rocca

Dopo essere già stati beccati, tornati a piede libero, sono stati colti in flagrante questa mattina. Pedinati in auto dalla polizia autostradale sono stati bloccati all'altezza di Peschiera

Pubblicato il - 22 September 2017 - 19:15

TRENTO. Furto aggravato su camper in sosta. Sono stati colti in flagrante un 51enne originario della Bosnia Erzegovina e una 26enne milanese questa mattina alle 5.35 dalla polizia autostradale di Trento coadiuvata dalla squadra di polizia giudiziale compartimentale di Bolzano e della sottosezione autostradale di Verona. Già da alcune settimane, infatti, l’autovettura Citroen Xsara Picasso, di colore bordeux, con targa francese, su cui si trovavano i due arrestati, era stata più volte notata presso le aree di servizio sulla tratta autostradale “A22” del Brennero, tra Trento e Bolzano, durante le ore notturne in occasione di furti avvenuti su camper in sosta.

 

Nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 settembre, una pattuglia della polizia stradale di Trento aveva identificato e controllato i due soggetti, che si muovevano con la suddetta autovettura, mentre si aggiravano intorno ad alcuni camper in sosta, risultanti, in un secondo tempo, danneggiati da un tentativo di forzatura alle portiere, nell’area di servizio autostradale Nogaredo est. Nella circostanza i due erano stati accompagnati presso negli uffici della sottosezione autostradale di Trento ed erano stati sottoposti a perquisizione personale estesa al mezzo. Erano, quindi, stati denunciati a piede libero per concorso in tentato furto aggravato e possesso di arnesi atti allo scasso.

 

Nella nottata scorsa, però, la medesima autovettura Citroen Xsara Picasso, veniva nuovamente notata nei pressi degli svincoli autostradali dell’“A22” dagli operatori che, in abiti civili ed autovettura con colore di serie, stavano facendo dei controlli contro i furti notturni. Una volta individuata l'auto gli agenti hanno cominciato a seguirla a distanza, senza dare nell'occhio, sino all’uscita autostradale di Peschiera. Da qui il mezzo si è diretto ad un’area di sosta per camper nel territorio comunale di Monzambano (Mantova). Giunti in tal luogo l'uomo, D.S., e la ragazza, I.S., sono scesi dal mezzo e si sono avvicinati ai camper in sosta.

 

Dopo aver osservato tutti i camper, hanno cominciato a forzare rapidamente la serratura di uno dei mezzi, riuscendo ad aprire la portiera e ad impossessarsi del portafoglio del proprietario che si trovava all’interno. Notati però dagli agenti, hanno gettato il portafoglio, con tutto il suo contenuto, a terra nelle immediate vicinanze e si sono allontanati rapidamente, in auto, verso l’autostrada A4, direzione Milano. Ma per la coppia c'è stato ben poco da fare visto che ad attenderli in zona Peschiera del Garda c'erano gli agenti di polizia.

 

La perquisizione personale, estesa al veicolo, permetteva di rinvenire e sottoporre a sequestro diversi arnesi atti allo scasso (quali due cacciaviti di media dimensione, una pinza regolabile, tre set cutters 9-18 mm), due torce di piccole dimensioni e denaro, di dubbia provenienza, pari a 2450 euro, 100 corone danesi e 190 franchi svizzeri. I due soggetti sono quindi stati arrestati ed accompagnati presso la Sottosezione autostradale di Verona sud in attesa del rito per direttissima tenutosi, presso il Tribunale di Verona nella mattinata odierna.

 

Il procedimento è terminato con la convalida dell’arresto, la trasmissione degli atti alla Procura di Mantova, competente per territorio, nonché con la conferma, in ragione della gravità del fatto e del pericolo di reiterazione del reato, della richiesta di custodia cautelare in carcere per i due indagati che venivano quindi associati alla Casa Circondariale di Montorio (Vr).

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