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In tre minacciano e insultano l'autista dell'autobus, che gli chiedeva di fare il biglietto. Interviene la polizia

I fatti si sono svolti intorno alle 15.20 alla fermata dell'Obi sulla linea 3. Uno dei tre passeggeri ha provato a obliterare un ticket già usato e poi un biglietto del treno. Alla fine è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine per far ripartire il mezzo

Di Luca Pianesi - 30 luglio 2017 - 18:24

TRENTO. Sono saliti in tre e dopo un acceso alterco con l'autista hanno costretto alcuni passeggeri a scendere e far giungere sul posto anche gli agenti della polizia. Erano poco meno delle 15.20 quando l'autobus 3, diretto verso Gardolo e Cortesano è arrivato alla fermata dell'Obi (Brennero Marconi). L'autista ha aperto le porte per la salita e la discesa e tre uomini sono saliti, correttamente, dalla porta anteriore. Il primo ha estratto dalla tasca un biglietto nuovo e lo ha timbrato, il secondo, invece, ne ha preso uno già obliterato in ogni angolo.

 

L'autista ha avuto la prontezza di riflessi di accorgersi della cosa e ha intimato all'uomo di fermarsi "guardi - gli ha detto - se vuole salire sull'autobus deve comprare il biglietto nuovo. Non si può viaggiare così". Di risposta l'uomo ha estratto un biglietto delle ferrovie e ha provato a timbrare quello ma l'autista gli ha ripetuto che serviva il ticket di Trentino trasporti per viaggiare e che lui non poteva ripartire se loro non erano in regola. A quel punto i toni si sono scaldati e non poco. I tre uomini hanno insultato pesantemente l'autista e uno gli ha anche urlato che "se fossimo a Bologna a comportarti così avresti già la testa staccata". 

 

L'autista di Trentino trasporti, però, non si è scomposto e mentre alcuni dei passeggeri (erano una decina a bordo) vista la 'mala parata' hanno preferito scendere, ha chiamato il 112 per chiedere aiuto e l'azienda per avere sostegno. In pochissimi minuti sono arrivati sul posto gli agenti della polizia che hanno fatto scendere i tre uomini per i controlli e gli accertamenti di rito, liberando di fatto l'autobus che ha così potuto riprendere la sua corsa.

 

"Il comportamento dell'autista è stato integerrimo - commenta Andrea Saltori responsabile servizio urbano di Trentino trasporti -. Ha seguito alla perfezione la procedura e ha mantenuto sangue freddo e lucidità nonostante le pesanti minacce. Dall'altro lato un plauso va fatto alle forze dell'ordine che sono giunte in pochissimo tempo. Noi avevamo già mobilito il mezzo sostitutivo, qualora le cose si fossero dilungate, ma alla fine non c'è stato bisogno e abbiamo potuto farlo rientrare".

 

Adesso resta da capire cosa accadrà. Pochi giorni fa si era verificata un'identica situazione a Porte di Rendena con una corriera di servizio. Tre uomini non volevano pagare il viaggio e all'arrivo della polizia delle Giudicarie sono stati fatti scendere dalle stesse forze dell'ordine e denunciati per interruzione di pubblico servizio.

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