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La ''VIIII Legio'' a Riva del Garda per far rivivere un Castrum romano e le botteghe di 2000 anni fa

Domenica dalle 9.30 alle 18 sarà possibile andare indietro nel tempo, indossare i panni di un antico romano e partecipare alle visite guidate (alle 10 e alle 14) alla città nascosta.  La manifestazione "Romani... di Riva", a partecipazione gratuita

Pubblicato il - 29 maggio 2018 - 20:29

RIVA DEL GARDA. Un antico e importante passato che tornerà a splendere grazie all'aiuto dell'associazione VIIII Legio (Rovigo). Più di duemila anni fa, infatti, proprio dove oggi sorge la città di Riva del Garda, si trovava un piccolo ma importante abitato romano e il patrimonio archeologico venuto alla luce negli anni, non ultime le Terme Romane di piazza della Costituzione, aiuta a ricostruire e a immaginare quanto accadeva in quell'epoca. 

 

E allora domenica 3 giugno, dalle 9.30 alle 18, il parco del Museo di Riva del Garda ospiterà eccezionalmente la ricostruzione di un Castrum, l’accampamento militare romano, e le botteghe di vasai e tessitori che proporranno giochi e attività laboratoriali. Sarà inoltre possibile indossare i panni di un antico romano e partecipare alle visite guidate (alle 10 e alle 14) che faranno scoprire le tracce nascoste per le vie della città. 

 

A dialogare sulla vita e le gesta di questi nostri antenati ci saranno Giovanni Brizzi (alle 14) e Mariangela Vaglio (alle 10). Brizzi è professore ordinario di Storia romana presso l'Università di Bologna e ha insegnato in diversi atenei italiani ed europei, tra cui anche la Sorbona di Parigi. È uno specialista di Annibale e di storia militare antica e interverrà sui due pilastri della grandezza di Roma: esercito e cittadinanza. Mariangela Vaglio è una scrittrice, insegnante e blogger che collabora con varie testate giornalistiche. Qui presenterà in anteprima il suo ultimo romanzo storico Teodora, la figlia del circo che uscirà il 28 giugno nelle librerie.

 

 

Sarà presente anche la Confraternita della Noce del Bleggio che racconterà la storia di questa particolare varietà di noce e in generale della “ghianda di Giove”, per i latini Jovis glans, da cui deriva il termine botanico Juglans, frutto che per i romani avena un significato simbolico. La manifestazione "Romani... di Riva", a partecipazione gratuita, rientra nel calendario di Sguardi Aperti, il ciclo di iniziative organizzate dal Museo Alto Garda e dalla Rete Museale Ledro-MUSE per esplorare il territorio da punti di vista nuovi e inconsueti. 

 

Domenica 3 giugno il Museo sarà inoltre visitabile a ingresso gratuito dalle 10 alle 18 e dalle 20.30 alle 23.30. L'apertura straordinaria serale coinciderà con il recital operistico dei vincitori del concorso internazionale per giovani cantanti lirici Riccardo Zandonai di Musica Riva Festival. Sempre domenica 3 giugno, in occasione dell'iniziativa mensile Domenica al Museo, ingresso gratuito anche alla Galleria Civica G. Segantini di Arco, dalle 10 alle 18, con visita guidata alle 11.

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