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MeseMontagna, 'Between Heaven and Ice', sei trentini alla conquista di iceberg e Groenlandia

Mercoledì 16 novembre la kermesse al Teatro Valle dei Laghi racconta l'avventura dei giovani trentini fra Inuit, lo scioglimento dei ghiacci e l'iceberg giusto per attraversare una highline

Pubblicato il - 15 novembre 2016 - 21:50

VEZZANO. Determinazione, passione, dedizione e amicizia rendono realtà anche l'avventura più difficile. Questo e molto altro è "Between Heaven and Ice", l'appuntamento infrasettimanale da non perdere all'interno della rassegna Mese Montagna (Qui info e programma) di mercoledì 16 novembre alle 20.30 al Teatro Valle dei Laghi di Vezzano, dove si racconta la straordinaria sfida tutta regionale di un gruppo di giovani trentini e altoatesini appassionati di avventurafotografiavideo, che hanno realizzato un film in Groenlandia alla ricerca dell’icerberg ideale per cimentarsi nell’attraversata su una highline.

 

Questo intrigante appuntamento, organizzato dall’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in collaborazione con il Comune Vallelaghi, si aprirà con la presentazione del progetto da parte dei protagonisti, proseguirà con la proiezione del film e si concluderà con un confronto fra i protagonisti dell'avventura e il pubblico.

 

Gli artefici di questa singolare avventura sono stati il fotografo Federico Modica, ideatore del progetto, quindi l'acrobata Mattia Felicetti (l’altoatesino Benjamin Kofler non sarà invece in sala, ndr), la fotografa Alice Russolo, il responsabile della comunicazione Luca Zanon. Della spedizione hanno poi fatto parte anche il fotografo Ralf Brunel, con un passato importante nel mondo giovanile dell’arrampicata, e il video maker Graziano Bosin.

 

Video e foto documentano il contatto diretto con una cultura antica come quella degli Inuit e i movimenti degli atleti Felicetti e Kofler: dalla scalata degli iceberg alla precisione della highline, passando per l'equilibrio e la concentrazione al momento dell'attraversamento.

 

 

 

Il team ha inoltre scelto la Groenlandia come meta, perché, oltre ad offrire dei paesaggi unici dal punto di vista della fotografia, volevano vedere con i loro occhi un tema che sta particolarmente a cuore e che tocca il mondo intero: lo scioglimento dei ghiacci.

 

Il titolo del docu-film è l'unione di due elementi essenziali per questa avventura, ovvero passione e desiderio di spingersi verso il "limite". Il tutto il compagnia del freddo ghiaccio della Groenlandia.

 

Mese Montagna proseguirà poi venerdì 18 novembre alle ore 20.45 con un altro appuntamento di spessore al Teatro Valle dei Laghi: Mario Vielmo che racconterà e documenterà con foto e video la propria avventura su una delle montagne più alte e pericolose della terra, l’Annapurna, la “dea dell’abbondanza” nel linguaggio degli sherpa. Un colosso alto 8.091 metri, che l’alpinista, al suo decimo Ottomila, ha "addestrato" superando vertiginosi seracchi, resistendo a venti fortissimi, a bassissime temperature e oltrepassando strapiombi di ghiaccio vivo, flagellati da spaventose valanghe. Una impresa realizzata con la collaborazione del compagno di scalata Sebastiano Valentini.

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