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Streghe, canederli, mercatini a chilometro zero e tra le vie di un borgo medievale. Valli del Chiese e Giudicarie unite in un Natale unico

Nel Trentino Occidentale ecco i Mercatini delle Dolomiti, un'offerta straordinaria tra Tione e Cimego - Quartinago. E poi ci sono i presepi di Storo, con quello vivente più grande del Trentino (a Brione) e le decine di proposte culinarie: si comincia il 3 dicembre con la 10 ore di canederli gratis a Tione  

Di Luca Pianesi - 01 dicembre 2016 - 13:03

TIONE. Ok, la strada è quella giusta: Valli Giudicarie e Valle del Chiese unite in un'unica proposta natalizia davvero interessante e molto ricca che potrebbe trasformarsi in un appuntamento immancabile per turisti e trentini. Tutti i fine settimana, infatti, a partire dal 3 dicembre, a Tione si potrà visitare il mercatino di Natale con 25 casette dedicate alla gastronomia a chilometro (anzi a metro vista la genuinità dei prodotti) zero. Spostandosi poi a Cimego - Quartinago l'offerta diventa ancora più peculiare perché alle casette si sostituiscono portici, androni e cantine per una location unica trasformata in mercatino.

 

Per non parlare del presepe vivente più grande del Trentino a Brione, il Natale in Strada di Pieve di Bono, i presepi nelle fontane di Condino e quelli pittoreschi di Storo e Daone passando per le sculture lignee di Roncone. Non vi basta? Allora aggiungiamo 10 ore no stop (dalle 12 alle 22) di canederli gratis, gli show cooking con gli chef stellati dentro un igloo riscaldato, i balli delle streghe e la loro polenta speciale.  

 

Insomma l'offerta delle due valli è davvero qualcosa di eccezionale ed essendo coordinata (addirittura chi partecipa a entrambi i mercatini, quello di Tione e di Cimego, riceve una cartolina che col doppio timbro gli permette di accedere a un piccolo presente da portare a casa) diventa un'occasione importante per spostarsi, volendo anche in una giornata, da un paesino all'altro, saltando da un assaggio di polenta a uno di knoedel, concedendosi una danza con le streghe per poi ammirare i presepi o le vie di quella che è candidata a diventare uno dei Borghi più Belli d'Italia, Quartinago.  

 

Ma andiamo con ordine: dal tre dicembre all'otto gennaio tornano i mercatini di Natale a Cimego e Tione, con decine di bancarelle dedicate alla gastronomia a chilometro zero oltre naturalmente alle tradizioni di Natale di quest'area del Trentino Occidentale, posta tra il Lago d'Idro e le Dolomiti di Brenta. Lo storico mercatino di Cimego-Quartinago ha come principale aspetto emozionale le affascinanti streghe ma giovedì otto ci saranno anche le Funne della Valdaone; a Tione le casette poste nel centrale Parco Ville saranno animate dagli showcooking (con protagonisti gli Chef di grido delle Giudicarie a cominciare da Alfio Ghezzi doppia stella Michelin) e dalla Maratona dei Canederli prevista sabato 3 dicembre in collaborazione con la scuola Alberghiera di Tione.

 

"Con i Mercatini delle Dolomiti abbiamo stretto un sinergico patto di collaborazione - spiega Daniele Bertolini (presidente Consorzio turistico Giudicarie Centrali) parlando anche a nome del collega Massimo Valenti (presidente Consorzio Turistico Valle del Chiese) - e così dodici ristoranti delle Giudicarie propongono nel Ponte del'Immacolata e della Befana lo speciale menù "C'è più gusto, la Gastronomia dei Mercatini di Natale delle Dolomiti" con prodotti gastronomici del Chiese e delle Giudicarie". Protagonisti saranno il formaggio Spressa, la salamella delle Giudicarie e le varie versioni della polenta: dalla più delicata di patate alla più robusta carbonera, arricchita da salamella, burro e formaggio spressa; alla meno nota macafana, cucinata con cicoria, cipolla rosolata e formaggio a cubetti.

 

E poi c'è "il Borgo medioevale di Quartinago - aggiunge Maria Carla Girardini, esponente del Comitato organizzatore - che conserva antiche case di pietra, viuzze anguste, piazzette e soffitte dove ancora si essiccano i cereali. Le cantine, gli androni, i cortili, i sottoportici ospitano il Mercatino di Natale. Gli abitanti sono solo 25 ma durante il periodo dell'Avvento il borgo si trasforma, è animato da un'atmosfera magica dove musica, luci, colori, e profumi si mescolano. E poi c'è la novità della polenta magica delle streghe, la cui ricetta originale è segreta. Le streghe elargiranno l'elisir quintessenza della loro abilità di incantatrici, esibendosi nel gran ballo al chiaror del fuoco". Danze e balli che si ripeteranno al calar della sera.

 

Il Mercatino di Natale di Tione – ha chiarito Redi Pollini, direttore Consorzio turistico delle Giudicarie centrali - propone 25 casette e l'igloo riscaldato, teatro delle esibizione culinarie degli chef impegnati anche quest'anno nella preparazione del menu di Natale e Capodanno nello "Show Cooking: I sapori delle Giudicarie". Sono cinque gli appuntamenti in calendario - le domeniche 4-11-18 dicembre e 1-8 gennaio, sempre dalle 15.30 alle 17.00 - con la presenza di altrettanti campioni della cucina a cominciare da Alfio Ghezzi, lo Chef di Locanda Margon a Trento, recentemente vincitore della seconda Stella Michelin. 

 

Cornelia Bazzoli (CT Valle del Chiese) ha ricordato la grande tradizione nella Valle del Chiese legata ai Presepi. "Assolutamente unico è il Presepe vivente di Brione – ha chiarito -. E' il più grande del Trentino e quest'anno andrà in scena nel borgo adagiato su un poggio panoramico sopra Condino il prossimo 26 dicembre. Coinvolge circa 150 figuranti, una cinquantina di collaboratori e migliaia di visitatori. Oltre alla sfilata per le vie del paese, si potranno ammirare pastori, legionari, musicisti, raffigurazioni di antichi mestieri e la Scena della Natività".

 

Il 23 dicembre, a Pieve di Bono, nella frazione di Strada, si tiene l'ormai tradizionale "Natale in... Strada" giunto all'undicesima edizione. All'imbrunire i lampioni si spengono, il paese resta illuminato solo da candele e dalle luci degli addobbi. In un'atmosfera magica si scoprono le bancarelle. La Banda Musicale di Pieve di Bono, il Gruppo solo.. danza e il Coro Azzurro di Strada animeranno il centro storico fino oltre la mezzanotte.

 

E poi dal 10 dicembre negli angoli più caratteristici di Storo e delle sue frazioni (Darzo, Lodrone, Riccomassimo) si possono ammirare decine di presepi. A Condino i presepi hanno la particolarità di essere realizzati all'interno delle fontane del paese. A Daone i presepi sono collocati negli angoli più suggestivi del borgo. D'impatto è la natività proposta a Roncone, dove si possono ammirare una dozzina di sculture di grandi dimensioni realizzate dagli allievi e dagli insegnati della Scuola del legno Le Büsier di Praso.

 

Va poi ricordata, infine, la serata proposta dal Consorzio Turistico del Chiese e dal Mercatino di Natale che venerdì 9 dicembre vedrà il giornalista televisivo napoletano Francesco Molaro raccontare a Cimego la storia del Presepe con due preziosi manufatti degli artisti di San Gregorio Armeno, la via dei presepi di Napoli.

 

Ma decine sono gli eventi collaterali: per Ifo: www.mercatinidicimego | www.mercatinodinataletione.com e sulle rispettive pagine Facebook e sulla pagina Mercatini di Natale delle Dolomiti in Trentino.

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