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Il colosso americano Dana apre una nuova unità al Polo meccatronica, posto per 45 lavoratori altamente qualificati

Il business plan prevede a regime un fatturato di oltre 25 milioni di euro. L’azienda investe nell’allestimento del nuovo sito produttivo 4 milioni di euro. La costituzione di una filiera più legata al territorio e progetti di ricerca in collaborazione con l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler

Pubblicato il - 02 agosto 2018 - 11:08

ROVERETO. La multinazionale americana Dana, che in Trentino trova spazio in quel di Arco e Rovereto, apre un nuovo stabilimento al Polo meccatronica. La realtà a stelle e strisce, tra i principali produttori al mondo di componenti "powertrain" per veicoli, ha scelto l'incubatore hi-tech di Trento sviluppo per avviare nella città della Quercia una nuova e autonoma unità produttiva.

 

La nuova “business unit” opera nell’ambito dei sistemi meccatronici con particolare focus su efficienza, controllo e sicurezza dei veicoli fuoristrada.

 

A tal fine Trentino sviluppo intende mettere a disposizione oltre 2 mila metri quadrati di spazi in Polo meccatronica, oltre ad un’area di 3 mila metri quadrati in grado di ospitare l’attività di test e validazione delle applicazioni su veicoli.

 

Il business plan di questa nuova iniziativa prevede a regime un fatturato di oltre 25 milioni di euro e un organico di 45 unità altamente qualificate. L’azienda investe nell’allestimento del nuovo sito produttivo 4 milioni di euro.

 

 

Queste le intese e le linee guida individuate da Alessandro Olivi, vicepresidente della Provincia di Trento, Sergio Anzelini, presidente di Trentino sviluppo, e Rino Tarolli, presidente di Dana Italia. 

 

 

Questo piano getta le basi affinché il colosso mondiale dei sistemi di trazione per veicoli fuoristrada possa sviluppare propri spazi produttivi all'interno di Polo meccatronica a Rovereto e condurre nuove attività di ricerca industriale in aggiunta alle attività del Mechatronic technology center.

 

"Abbiamo iniziato dieci anni fa – commenta Rino Tarolli, presidente di Dana Italia - quando abbiamo portato in questo polo il nostro primo centro di ricerca a livello mondiale dedicato alle applicazioni meccatroniche per Dana. Abbiamo lavorato molto per sviluppare questi prodotti e adesso è giunto il momento di produrli e commercializzarli. Questo polo è un ambiente fertilizzante con cui abbiamo un collegamento storico e di competenze". 

 

La multinazionale è presente nell’hub 4.0 di Trentino sviluppo dal 2015, quando ha scelto di costruire a Rovereto il suo primo centro ricerche mondiale orientato alla meccatronica. Nel laboratorio lavorano oggi sedici ricercatori impegnati nello sviluppo di sistemi avanzati di trazione per veicoli fuoristrada ad uso agricolo o industriale, con relativo laboratorio sperimentale.

 

Nella nuova “business unit” Dana mette a frutto le competenze meccaniche, idraulicheelettroniche per sviluppare e produrre una vasta gamma di componenti meccatronici per elevare la propria gamma di prodotti da sistemi di trazione a sistemi integrati di gestione energia e sicurezza su veicoli.

 

Di qui la necessità di maggiori spazi. L’intesa siglata oggi prevede quindi l’espansione di Dana all’interno di Polo meccatronica con una nuova unità di business, che occuperà da subito una superficie di circa 2 mila metri quadrati nel corpo P dell’incubatore hi-tech di Trentino sviluppo. Gli spazi al piano terra, verranno utilizzati per attività produttive e i restanti verranno adibiti ad uffici e laboratori di ricerca e sviluppo.

 

È prevista anche la realizzazione in Polo meccatronica di un’area di test a disposizione della multinazionale americana: la pista prove sorgerà su una superficie di circa 3.000 metri quadrati in prossimità dell’area di espansione di Polo meccatronica. Il piano di insediamento prevede infine la realizzazione di un’officina di circa 300 metri quadrati adibita a ricovero e riparazione dei veicoli utilizzati nell’attività di test.

 

Un investimento importante che, secondo quanto previsto nel piano industriale di Dana Italia, farà crescere il fatturato della “business unit” insediata nell’incubatore di Rovereto di almeno 25 milioni di euro.

 

Per quanto riguarda le ricadute occupazionali si prevede di raggiungere in Polo meccatronica a regime i 45 addetti, in aggiunta ai 16 già impiegati al Dana mechatronic technology center.

 

In collaborazione con Trentino sviluppo e con gli istituti scolastici e formativi presenti all’interno del Polo meccatronica – in particolare l’Itt Marconi e il Cfp Veronesi - in previsione l'allestimento di un laboratorio, all'interno del quale Dana sviluppa specifici programmi di formazione professionalizzante, progetti di alternanza scuola-lavoro e tirocini.

 

L’operazione va inoltre a rafforzare il distretto tecnologico che si sta sviluppando intorno all’incubatore di Trentino sviluppo e al laboratorio di prototipazione ProM Facility, cioè la costituzione di una filiera di fornitura sempre più legata al territorio e all’implementazione di progetti di ricerca in collaborazione con l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler.

 

Con questo ulteriore insediamento salgono a 50 le realtà insediate in Polo meccatronica, per un totale di quasi 250 addetti ed un giro d’affari che supera i 75 milioni di euro.

 

 

A questi si aggiungono i circa 350 studenti che nel Polo, a settembre, riprenderanno a frequentare i diversi corsi professionali e di alta formazione attivati dal Cfp Veronesi e dall’Itt Marconi e il nuovo liceo sperimentale Steam International.

 

Il Gruppo industriale. Dana Italia fa capo a Dana Incorporated, multinazionale fondata nel 1904 con quartier generale a Maumee, nell'Ohio (Stati Uniti), e un giro d’affari complessivo che supera gli 8 miliardi di dollari con oltre 30 mila dipendenti distribuiti su 90 stabilimenti in 25 diversi Paesi nel mondo.

 

 

Una presenza industriale leader nel mondo nel settore automotive, in particolare nei sistemi di trazione avanzati di veicoli stradali (autovetture, Suv e veicoli commerciali) e veicoli fuoristrada per applicazioni agricole e industriali.

 

 

La società italiana del Gruppo, Dana Italia, conta circa 1.430 addetti nei quattro stabilimenti italiani di Arco, Rovereto, Montano Lucino (Como) e Crescentino (Vercelli) e nel Technology center di Rovereto. L'azienda ha chiuso il 2017 con un giro d’affari di 613 milioni di euro. Controlla inoltre l’80% delle azioni della Dana Brevini che a sua volta occupa in Italia circa 1.200 addetti e nel 2017 ha sviluppato un fatturato di 198 milioni di euro.

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