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Borsa: cautela in Europa a meta' seduta, a Milano (+0,4%) brillano i petroliferi

Economia flash
Pubblicato il - 22 novembre 2022 - 13:12

Buona accoglienza per piano Enel (+1,4%). Giù il lusso(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 22 nov - Procedono con cautela le Borse europee a metà seduta, sotto i massimi della mattinata, quando sono praticamente piatti i future di Wall Street. Con l'Ocse che per il 2023 prevede non ci sarà una recessione globale ma un significativo rallentamento, l'attenzione degli investitori resta alle banche centrali. Nella settimana della festa del Ringraziamento negli Usa (Wall Street chiusa giovedì e venerdì a orario ridotto), domani saranno pubblicati i verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve - giovedì sarà il turno della Bce - e intanto sono emerse le voci di alcuni governatori "colombe" che hanno parlato di un rallentamento del rialzo dei tassi. Si guarda anche alla Cina, dove torna ad alzarsi l'allerta sul Covid. In questo quadro, il rialzo del prezzo del greggio sostiene il comparto petrolifero in tutta Europa che permette a Milano di reggere meglio rispetto ai principali indici continentali. A Piazza Affari il Ftse Mib sale dello 0,4%, quando a Parigi il Cac40 scivola dello 0,18%, frenato dal calo di titoli del lusso e beni personali, e a Francoforte il Dax40 è piatto (-0,02%). Invariato anche l'Aex di Amsterdam, mentre a Londra il Ftse100 guadagna lo 0,38% e a Madrid l'Ibex35 un punto percentuale, sostenuto da Repsol e dai bancari, dopo che è stato trovato un accordo tra governo e banche per aiutare chi potrebbe avere difficoltà a pagare i mutui con il rialzo dei tassi. Guardando ai titoli, a Milano protagonisti di giornata sono Tenaris +4,64%, Eni +3,56% ed Enel +1,38%, nel giorno della presentazione del piano al 2025. Rallenta il passo Saipem +0,8%, quando Tim - dopo il -4% di ieri - oggi torna a salire (+1,6%). Su Tim «è prevista riunione di tutti i ministri competenti coordinati dalla Presidenza del Consiglio a ore», ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti rispondendo alle domande in conferenza stampa sulla Manovra. Tra i bancari si distinguono Banco Bpm (+1,19%) e Intesa Sanpaolo (+0,9%). Segno opposto per Amplifon (-1,46%), Moncler (-1,2%) in un contesto di debolezza del comparto del lusso a livello internazionale per le chiusure in Cina a causa del Covid, e Interpump (-1%), dopo la vendita accelerata dello 0,4% del capitale da parte dei soci di controllo per tornare sotto la soglia dell'Opa. Sul valutario, l’euro è scambiato a 1,0267 dollari (1,0255 in avvio e 1,0245 ieri in chiusura) e a 144,967 yen (145,519 e 145,44), mentre il cross dollaro/yen è pari a 141,186 (141,902 e 141,9). Infine è in rialzo il prezzo del greggio: il contratto consegna Gennaio sul Brent sale dell'1,33% a 88,61 dollari al barile e quello di pari scadenza sul Wti dell'1,31% a 81,09 dollari al barile. Ad Amsterdam il prezzo del gas è in rialzo del 2,5% a 119 euro al megawattora. Fla-

(RADIOCOR) 22-11-22 13:12:46 (0385) 3 NNNN

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