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Borsa: Europa chiude ancora in rosso, paracadute banche per Milano (-0,16%)

Economia flash
Pubblicato il - 16 dicembre 2022 - 17:41

In deciso calo il greggio e il gas (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 16 dic - I timori per il rallentamento dell’economia, i messaggi intransigenti contro l’inflazione della Federal Reserve e della Banca centrale europea e le scadenze tecniche di future e opzioni su indici e azioni hanno pesato sull’andamento delle Borse, che dopo la brusca frenata della vigilia hanno chiuso ancora deboli. Del resto i segnali che arrivano dall’economia non promettono niente di buono per l’inizio del 2023. In Europa l’attività manifatturiera a dicembre rimane in contrazione, mentre Eurostat ha rivisto al rialzo, al 10,1%, la stima dell’inflazione di novembre. Negli Usa le vendite al dettaglio di novembre sono diminuite dello 0,6%, facendo registrare il peggior dato in quasi un anno, mentre attività manifatturiera e terziaria sono peggiorate a dicembre. Per altro a livello geopolitico non arriva nessun segnale di distensione dal fronte ucraino. Milano ha limitato i danni allo 0,16%, grazie al sostegno delle banche e di qualche big del Ftse Mib. Lo spread è peggiorato a 213 punti, mentre il rendimento dei decennali è salito al 4,28%, dal 4,15% della vigilia. A Piazza Affari sono andate bene le banche, fatta eccezione di Bper, poco variata. I riflettori sono rimasti accesi su Unicredit (+1,7%) e Azimut (+6%), dopo l’annuncio a sorpresa della partnership commerciale. Hanno chiuso in rialzo anche Iveco (+0,53%), Leonardo (+0,36%) e Prysmian (+0,63%), mentre Diasorin (-3,68%), dopo la buona performance dei giorni scorsi, ha accusato il peggior calo del Ftse Mib. Fuori dal paniere principale, Fincantieri è salita dell'1,53% nel giorno della presentazione del piano industriale. Sul mercato valutario, l’euro vale 1,0615 dollari (ieri in chiusura a 1,064) e 145 yen (146,54), mentre il rapporto dollaro/yen è 136,66 137,75). E’ in deciso calo il prezzo del petrolio dopo tre giorni di aumenti: il future gennaio sul Wti cede il 2,7%, attestandosi a 74 dollari al barile. Crolla il gas: il contratto di gennaio perde il 14,6% attestandosi a 114,99 euro per megawattora. emi-

(RADIOCOR) 16-12-22 17:41:17 (0531)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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