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Borsa: Milano chiude in volata (+2,58%), ora la Fed fa meno paura

Economia flash
Pubblicato il - 10 novembre 2022 - 17:43

L'inflazione Usa a ottobre si raffredda, Europa esulta(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 10 nov - L'inflazione Usa salita a ottobre meno del previsto ha spinto le Borse europee, partite in sordina proprio in attesa del dato. A Piazza Affari il Ftse Mib ha chiuso in progresso del 2,58%, mentre continua la pubblicazione delle trimestrali, a Francoforte il Dax40 ha guadagnato il 3,51% e a Parigi il Cac 40 l'1,96%, quando a Wall Street gli indici si muovono in netto progresso, soprattutto il Nasdaq. A ottobre, negli Stati Uniti, i prezzi sono aumentati rispetto al mese precedente dello 0,4%, contro attese per un +0,6%. Il dato "core", ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è cresciuto dello 0,3%, contro attese per un +0,5%. Su base annuale, il dato generale ha messo a segno un +7,7%, con le attese al 7,9%. Il dato "core" è cresciuto del 6,3%, con le attese che erano per un +6,5%. Pubblicate anche le richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione, che sono aumentate la scorsa settimana di 7.000 unità a 225.000, con le attese a 220.000.Il rallentamento dell'indice dei prezzi al consumo alimenta l'idea che la Federal Reserve possa limitare la sua politica aggressiva sui tassi, quando dalla Banca centrale europea è arrivata l'indicazione che ci saranno altri rialzi. Tornando a Piazza Affari, tra i titoli exploit di Nexi (+9,56%), che ha pubblicato i conti trimestrali ma ha allungato dopo l'inflazione Usa in quanto titolo esposto ai consumi. Lo stesso movimento è stato osservato per società attive nello stesso comparto come Worldline a Parigi. Hanno chiuso in forte progresso anche St (+7,87%) e Azimut (+7,71%) dopo i risultati. Segno opposto per Tenaris (-4,13%) e Saipem (-3,41%), in una giornata in cui il prezzo del petrolio ha avuto un andamento volatile. In chiusura dei mercati europei, il contratto consegna Gennaio sul Brent sale dell'1,22% a 93,78 dollari al barile e quello scadenza Dicembre sul Wti +1,03% a 86,71 dollari al barile. In lieve calo il prezzo del gas: -0,7% a 112,3 euro al megawattora. Infine, sul mercato dei cambi, l'euro si è rafforzato sul dollaro a 1,0167 (1,004 alla vigilia) e passa di mano a 144,235 yen (146,6) con il cambio dollaro/yen a 141,896 (146,35). Fla-

(RADIOCOR) 10-11-22 17:43:01 (0616)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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