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Borsa: Europa avanti piano senza Wall Street, Milano +0,28% con banche e oil

Economia flash
Pubblicato il - 23 novembre 2023 - 17:42

Rimbalza Eni (+1,4%) dopo calo vigilia in scia al greggio (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 23 nov - Le Borse europee chiudono in cauto rialzo una seduta orfana di Wall Street che ha festeggiato il giorno del Ringraziamento, mentre è rimasta chiusa per festività anche Tokyo. Piazza Affari chiude in rialzo dello 0,28%, con limitati guadagni anche sulle altre piazze, in una giornata di scambi modesti sui listini, dopo i dati macroecomici dell’eurozona e i verbali della Bce. Questi ultimi hanno confermato le recenti dichiarazioni della presidente Christine Lagarde, smorzando gli entusiasmi sulla fine della stretta monetaria. Secondo le minute della riunione di ottobre, i banchieri dell'Eurotower sono favorevoli a «mantenere la porta aperta a ulteriori rialzi dei tassi, se necessario». Anche se questo «non rientra nell’attuale scenario di base». Il perno delle banche centrali è dunque destinato a guidare ancora il sentiment del mercato, che continua ad attendere la fine della stretta. Sul fronte macro, in Europa gli indici dei direttori degli acquisti evidenziano un’attenuazione della recessione europea a novembre: il Pmi dei servizi dell’area euro è salito a 48,2 punti da 47,8 punti mentre il Pmi manifatturiero a 43,8 punti dai 43,1. In Germania i numeri mostrano ancora una contrazione dell’economia (con gli indici al di sotto di quota 50) seppure a ritmo più lento. Guardando ai titoli del Ftse Mib, brillano Mps (+1,56%), Snam (+1,47%) ed Italgas(+1,45%), quando Eni trova il rimbalzo (+1,44%). In luce anche il resto del comparto bancario, mentre, guadagnano terreno anche Iveco (+1,2%) e Stellantis (+0,58%) e Leonardo (+0,83%). Scivolano in fondo al listino, Prysmian (-1,53%) e Banca Generali (-1%).Sul valutario, l'euro resta stabile a 1,09 dollari (1,091 dollari in avvio da 1,086 al closing precedente) e vale 163,17 yen (162,77 in avvio da 161,68). Frena ancora il prezzo del petrolio, dopo il rinvio della riunione dell’Opec+ al 30 novembre, ma il calo è più contenuto rispetto alla vigilia. Il future gennaio sul Wti è in flessione dell'1,56% a circa 76 dollari al barile e l'analoga consegna sul Brent a 80 dollari (-1,44%). Dim

(RADIOCOR) 23-11-23 17:42:48 (0582)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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