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Borsa: Europa in rally, Milano (+1,74%) chiude ai massimi da aprile

Economia flash
Pubblicato il - 04 gennaio 2023 - 17:43

Ftse Mib sale del 4,7% in tre sedute. Petrolio giù del 4,5% (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 04 gen - Continua il rally di inizio anno per le Borse europee, che hanno chiuso in buon progresso per la terza seduta consecutiva. Sebbene il 2023 si profili come un anno complicato, gli investitori iniziano a scommettere che la politica monetaria delle banche centrali, pur rimanendo restrittiva, possa diventare più morbida, con l’inflazione che rimane elevata, ma in frenata rispetto ai mesi scorsi. I dati sull’andamento dei prezzi al consumo in Francia e Germania fanno pensare che il picco sia già stato superato. Non a caso anche i tassi di interesse sui bond hanno registrato una frenata: il decennale italiano, ad esempio, rende il 4,28%, contro il 4,48% della vigilia. Lo spread ha chiuso in calo a 201 punti. Sul finale a Milano il Ftse Mib ha vantato un progresso dell'1,74%, portandosi su valori che non si vedevano dalla scorsa primavera (il 20 aprile per l’esattezza). Nelle prime tre sedute dell'anno ha guadagnato il 4,7% circa. A Piazza Affari si sono mosse al rialzo le azioni delle banche. Banco Bpm è andata su del 3,75%, beneficiando anche delle indiscrezioni su una possibile riconferma dei vertici dell’istituto. Telecom Italia ha messo a segno un +3,7%, spinta dalle ipotesi che Cdp possa presentare un’offerta per Netco, assieme al fondo Macquarie. Sono inoltre state gettonate le utility, con Enel in progresso del 3,5%. Per contro hanno battuto in ritirata i titoli ‘oil’, risentendo della brusca frenata del greggio. Eni ha perso l'1,5%, Saipem il 3% e Tenaris il 7%.Il wti, contratto con consegna a febbraio, ha registrato un calo del 4,5%, portandosi a 73,45 dollari al barile, sui timori di una diminuzione della domanda provocata dalla frenata dell’economia. Ha continuato a perdere quota anche il gas, che nella piattaforma Ttf di Amsterdam ha registrato un tonfo di circa il 10%, attestandosi sotto 65 euro al megawattora e annullando tutta la fiammata registrata nel 2022. Infine l’euro ha riconquistato quota 1,06 dollari (da 1,0549 di ieri in chiusura). Passa inoltre di mano a 140 yen (137,78), mentre il cross dollaro/yen si è portato a 132 (130,87).

(RADIOCOR) 04-01-23 17:43:35 (0397)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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