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Borsa: Europa parte piano, +0,2% Milano con banche e petroliferi in luce

Economia flash
Pubblicato il - 18 gennaio 2023 - 09:27

Ftse Mib aggancia 26mila punti, yen giù dopo dietrofront BoJ (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 18 gen - Le Borse europee consolidano i massimi pre-guerra in Ucraina, raggiunti ieri anche da Milano, aprendo la seduta con rialzi contenuti: Amsterdam è la più convincente (+0,4%), piatte Londra, Francoforte e Parigi, mentre Milano segna +0,2% permettendo al Ftse Mib di ritrovare quota 26mila punti. La sessione precedente è stata segnata dalle indiscrezioni sulla possibilità che la Bce già nei prossimi mesi consideri di adottare un passo meno serrato nella stretta sui tassi di interesse contrariamente alle posizioni espressa dalla presidente Lagarde a dicembre e da altri rappresentanti della banca centrale. Sul fronte macroeconomico in calendario l'inflazione dell'Eurozona e, nel pomeriggio, i dati Usa su prezzi alla produzione e vendite al dettaglio.A Piazza Affari in evidenza le banche, con Banco Bpm (+1,3%) e Bper (+2%), e i petroliferi (+2,2% Tenaris, +1,2% Saipem). Continua la corsa di Tim (+1%) nel giorno in cui il consiglio di amministrazione avvierà il confronto sull'aggiornamento del piano industriale che verrà presentato a metà febbraio: sarà anche per il primo consiglio dopo le dimissioni dal board del ceo di Vivendi, primo azionista del gruppo delle telecomunicazioni. In rosso Pirelli (-1,1%) e le utility. Piatta Generali: secondo rumors di stampa la compagnia è interessata alla vendita di alcuni asset da parte dell'americana Liberty Mutual in Sud America e in Europa (Spagna, Portogallo e Irlanda).Sul mercato valutario la mattinata è segnata dal netto calo dello yen giapponese dopo che la Bank of Japan, a sorpresa, ha mantenuto una posizione attendista contrariamente ai recenti segnali sia non intervenendo sui tassi di interesse sia lasciando invariato il range di fluttuazione dei rendimenti dei titoli di Stato: la moneta nipponica, protagonista di una forte rimonta dallo scorso autunno, aveva toccato ieri i massimi da maggio nei confronti del dollaro e questa mattina cede l'1,5% a 130,1 yen per un dollaro e quasi il 2% verso la moneta unica europea (141 yen per un euro). Stabile il cambio tra euro e dollaro a 1,0826 (1,0807). Petrolio in rialzo a Londra (+0,7%) con la consegna marzo del Brent scambiata a 86,5 dollari al barile, mentre il Wti febbraio riaggancia quota 81 dollari (+1,2%). Torna in netta discesa il gas in Europa: sul Ttf il contratto febbraio è trattato a 57 euro al megawattora (-5%). fon

(RADIOCOR) 18-01-23 09:27:25 (0200)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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