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***Eurovita: stretta sul salvataggio, compagnie al lavoro su accordi vincolanti

Economia flash
Pubblicato il - 11 settembre 2023 - 17:01

Si punta a chiudere in settimana. Sondaggi su Axa e Cnp(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 11 set - Stretta finale sul salvataggio di Eurovita. Dopo il quadro di impegni definito a inizio luglio, con l’intervento di Cronos Vita, newco controllata dai cinque big assicurativi italiani (Generali, Unipol, Intesa Vita, Poste e Allianz spa) e a cascata delle banche distributrici, il prossimo passaggio - come ricostruito da Radiocor - sarà la firma degli accordi vincolanti necessari per procedere al riassetto. La tabella di marcia è serrata, anche perché è previsto che lo stop ai riscatti delle polizze termini alla fine di ottobre: l’auspicio, anche delle diverse istituzioni che hanno promosso e sostenuto l’operazione di sistema, è così quello di arrivare al signing entro la fine della settimana. Per questo, assicurazioni e banche coinvolte in questi giorni stanno dando un colpo d’acceleratore sul dossier, ovvero sulla definizione di accordi, garanzie, finanziamenti e perimetro di attività e passività del compendio da trasferire a Cronos Vita, nuova società capofila di un salvataggio che ha come primario target la tutela dei risparmiatori.In quest’ottica, in queste ore, si lavora anche al tentativo di far rientrare nell’operazione anche i pochissimi istituti di credito minori che non avevano dato disponibilità a partecipare. Non solo, alla luce dell’ipotesi sempre più concreta che Allianz assuma una quota inferiore rispetto agli altri soci di Cronos Vita – probabilmente attorno al 10% contro il 20% degli altri big italiani – proseguono i sondaggi su compagnie straniere attive nel nostro Paese, come Axa o Cnp, per convincerle ad accollarsi un 10%. L’alternativa è che Generali, Unipol, Poste Vita e Intesa Vita salgano tutte al 22,5%. Una volta siglati gli accordi vincolanti, tra i vari passaggi previsti ci sono l’autorizzazione di Ivass a Cronos Vita – che vede il già commissario straordinario di Eurovita, Alessandro Santoliquido, fresco direttore generale – a operare come compagnia assicurativa, la messa in liquidazione coatta amministrativa di Eurovita, e il via libera sempre di Ivass e sempre a Cronos Vita, a trasferire il compendio aziendale rappresentato dalle polizze della compagnia. Solo in quel momento potrà avvenire il closing vero e proprio del salvataggio, presumibilmente a fine ottobre. Poi, nel medio periodo, si prevede nel giro di due anni, la strada che si intende seguire è quella dello split del compendio trasferito in Eurovita con relativa assegnazione di distinti rami d’azienda ai vari soci. che

(RADIOCOR) 11-09-23 17:01:06 (0486)NEWS,ASS 3 NNNN

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