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Borsa: Cina e trimestrali danno il ritmo alla seduta, Milano chiude a +0,5% -2-

Economia flash
Pubblicato il - 06 febbraio 2024 - 17:43

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 06 feb - Sul fronte delle banche centrali, oggi sono arrivate le parole del governatore della banca centrale spagnola e membro del consiglio direttivo Bce, Pablo Hernandez de Cos, che ha ribadito la linea, già dettata dalla presidente Lagarde, secondo cui l’istituto di Francoforte continuerà a farsi guidare dai dati. Al momento gli operatori propendono per un taglio dei tassi di interesse ad aprile, mentre la maggior parte dei policymaker della Bce sembra favorire una mossa non prima di giugno. Intanto la consueta indagine mensile pubblicata oggi dalla Bce ha mostrato a dicembre un calo nelle attese dei cittadini europei sull’inflazione nei prossimi 12 mesi: sono diminuite, per il terzo mese consecutivo, attestandosi al 3,2% dal 3,5% del mese precedente, mentre quelle per l’inflazione su tre anni sono aumentate leggermente dal 2,4% al 2,5%. Tornando a Milano, sul listino milanese soffrono le utility, nel giorno di ufficializzazione dell’esito delle aste per il passaggio dei clienti non vulnerabili dalla maggior tutela al mercato delle tutele graduali. Così terminano le contrattazioni all’insegna della debolezza A2a -1,05%, Enel -0,83%, Terna -0,66% e Snam -0,99%. Unica eccezione Hera (+0,9%) che, attraverso la controllata Hera Comm, si è aggiudicata oggi in via definitiva 7 lotti (il massimo consentito, sui 26 in cui è stato diviso il Paese), che porterà, dal primo luglio 2024, all’ingresso nel portafoglio della multiutility di oltre 1 milione di nuovi clienti elettrici in 37 province italiane. Seduta pesante per Interpump che chiude in coda al Ftse Mib con un ribasso del 6,92% a 43,82 euro. A pesare sul titolo il downgrade di Intermonte che ha portato la valutazione da outperform a neutral con target price a 51,5 euro. Nel dettaglio, in un report la casa d'affari sottolinea come “una revisione al rialzo delle nostre stime e di quelle di consenso siano piuttosto improbabili nel breve termine” e che “per rendere il titolo più costruttivo è necessaria un'inversione di marcia nell'andamento degli utili o il ritorno ad acquisizioni su larga scala”. Bla-

(RADIOCOR) 06-02-24 17:43:35 (0545) 3 NNNN

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