Contenuto sponsorizzato

Cannabis, Toninelli a Salvini: ''Smentito dal tuo stesso governatore. Racconti solo balle a fine propagandistico''

L'ex ministro dei trasporti attacca l'ex ministro dell'interno che continua a ripetere che non vuole uno Stato spacciatore. Ovviamente l'emendamento che era stato proposto in Aula non aveva niente a che vedere con lo spaccio e lo stesso Zaia pochi mesi fa ha fatto una legge di ''sostegno e promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale e agroalimentare della canapa''

Pubblicato il - 18 dicembre 2019 - 16:19

VENEZIA. Salvini, si sa, ne ha fatta una battaglia a colpi di slogan (''A me l’idea di uno Stato spacciatore di droga fa schifo'' e ancora ''La Lega sarà sempre contraria. Non esistono droghe che fanno bene'') ma, come spesso gli capita di fare banalizza un tema complesso e articolato riducendo tutto a ''brutto'' e ''bello'', ''buono'' e ''cattivo''. E questa volta è il senatore del Movimento 5 Stelle, ed ex ministro proprio ai tempi di Salvini, Danilo Toninelli, a smentirlo (cliccate sull'immagine qui sopra per vedere il VIDEO) spiegando che l'emendamento che veniva proposto in aula (dichiarata inammissibile dalla presidente del Senato Casellati) serviva, in realtà, a lanciare le coltivazioni della canapa industriale più che a ''liberalizzare'' la cannabis da ''consumo'' con basso contenuto di Thc. 

 

E cita al riguardo quanto fatto dal governatore leghista per eccellenza, quello del Veneto, Luca Zaia che proprio quest'anno con la legge regionale 36 dell'8 agosto 2019 ha emanato una legge di “sostegno e promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale e agroalimentare della canapa”. Un settore che ad oggi dà lavoro a 12 mila famiglie in 3 mila imprese, spiega Toninelli, e che potrebbe crescere tantissimo dando nuove prospettive all'industria italiana sempre più asfittica e bloccata. Con la canapa, infatti, si può fare praticamente di tutto: dai tessuti agli oli, dall'utilizzo dei semi come integratori, alla carta e al farne materiale edile, dunque ridurre tutto a un ''lo Stato spacciatore di droga fa schifo'', oggettivamente ''fa schifo'' appunto.

 

L’articolo 3 della legge della Regione Veneto in particolare specifica che la regione “eroga contributi per la ricerca relativa alla utilizzazione della canapa in tutti gli ambiti possibili, in particolare agroalimentare, cosmetico e della bioedilizia”. Insomma per Toninelli Salvini agisce così sempre per lo stesso motivo: ''La propaganda, la ricerca del consenso. Noi - conclude Toninelli -, andremo avanti a tutelare gli agricoltori in un ambito che anche la Coldiretti definisce “molto importante”. Questa è la verità, lasciamo le balle a Salvini''.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 ottobre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
24 ottobre - 22:37
Già assessore e vice sindaco, l'affermazione di Dante Dossi arriva al ballottaggio. Sconfitta l'assessora uscente Alessandra Astolfi
Cronaca
24 ottobre - 21:14
Trovati 30 positivi, 0 decessi nelle ultime 24 ore. Registrate 29 guarigioni. Sono 8 i pazienti in ospedale, di cui 2 ricoverati in terapia [...]
Cronaca
24 ottobre - 19:05
Il coro ''la gente come noi non molla mai'' lo ha accolto quando è arrivato e lo ha salutato quando ha smesso di parlare. La sensazione è che sia [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato