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Il capo di gabinetto dell'assessore provinciale su Twitter si trasforma in ''hater'' tra insulti e battute sessiste e razziste

 Le parole ''gnocca'', ''negro'', ''muslim'' vanno alla grande, la mission pare essere quella di bannare i ''pididioti'', l'insulto per donne sovrappeso fotografate ''a tradimento'', poi, è un must. La speranza è che si tratti di un furto di personalità ma dalle foto sembrerebbe proprio che Ivan Cristoforetti braccio destro di Spinelli sui social si scateni. Ecco come 

Di Luca Pianesi - 21 maggio 2019 - 06:01

TRENTO. Da un lato capo di gabinetto dell'assessorato allo sviluppo economico della provincia dall'altro hater su Twitter con nome camuffato e stile riconoscibilissimo: un mix di sessismo, battute contro gay e donne, allusioni razziste e chi più ne ha più ne metta. Le parole ''gnocca'', ''negro'', ''muslim'' vanno alla grande, la mission pare essere quella di bannare i ''pididioti'', l'insulto per donne sovrappeso, poi, è un must. 

 

Ivan Cristoforetti, braccio destro dell'assessore Achille Spinelli, pare proprio abbia da tempo la grande passione per i social. Lo stile, come dicevamo, è quello dell'hater classico con profilo più o meno camuffato: il nome e il cognome non sono i suoi ma Iάννη Χριστός anche se la mail di collegamento è la sua e spesso posta foto e selfie che sembrerebbero non lasciare dubbi sulla sua identità (anche se la speranza che si tratti di una sorta di furto d'identità la conserviamo). E proprio risalendo alle immagini qualcuno si è stupito nello scoprire che dietro quegli attacchi si trovasse una figura tanto importante della nostra amministrazione pubblica.

 

Attività sui social che non si è arrestata nemmeno da quando è diventato capo di gabinetto (a fine febbraio). Il 5 maggio, per esempio, si è esibito in una serie di post uno contro Oscar Giannino (''è sempre vestito demmerda'') uno contro i giornalisti (''le puttanate degli scribacchini'') e poi ha partecipato a un sondaggio (piuttosto mortificante per come tratta l'immagine della donna) su una serie di fondoschiena.(''risolleviamo il livello CUL turale. Quale siete o quale vi piacerebbe?''). Il giorno prima se l'è presa con un fotomontaggio riguardante sempre l'immagine di una donna (''michia che cesso'') e poi con Bobo Craxi (''Dal papà non ha imparato un cazzo. Esempio di "passaggio generazionale fallito". Bettino, non ti incazzare. È solo.'') e infine un commento a un'immagine con Kyenge, Zingaretti e un altro candidato del Pd con scritto ''Per tre tortellini uno al cacao''.

 

 

La serie sarebbe lunghissima (qui sotto un post dove si fanno i complimenti alla Giunta Fugatti per aver inserito i 10 anni come requisito minimo per il reddito di cittadinanza).

 

 

 

 

 

Ma scorrendo, rapidamente, si arriva a febbraio (quindi pochi giorni prima della nomina) dove, bloccato da Mara Carfagna scrive: ''Ohibò... Sono bloccato dalla Mara Carfagna e manco lo sapevo... Peccato. L'ho sempre considerata gnocca. Non intelligente o capace. Ma gnocca si'' e qualche giorno prima, sempre nello stesso mese, commentava un articolo sulla vita di Alfonso Signorini scrivendo ''ha chiesto aiuto al fratello gayo che sta muovendo arcigay, Lgbt, openarms ong di ogni mondo. Anche Cgil credo darà adesione (...)''.

 

Da buon hater uno dei risultati più evidenti della sua campagna su Twitter è il fatto che ciclicamente viene bloccato da profili di persone evidentemente esauste. Detto di Mara Carfagna ci sono, ovviamente, gli odiati ''piddidioti'' e gente come Vittorio Zucconi, Udo Gumpel o la pagina nazionale del Pd.

 

 

 

 

Un colpetto di razzismo, poi, con un post su ''teteschi di cermania faren cosen bellen e teneren puliten parchn e straden. No negren in giren. Tuti in italien'' e un altro di sessismo specificando che ''le mie decisioni non vengono minimamente indirizzate dalla gnocca'' facendo riferimento a una pubblicità (qualche anno fa al centro di forti polemiche politiche in tutta Italia già di suo bollata come ''sessista'') con una bellona mezza nuda in piedi in un giardino.

 

 

Ma l'anima dell'hater emerge in tutta la sua baldanza in estate quando fotografando sconosciute signore le carica in rete con scritte tipo ''giornata mondiale della prugna'' o ''selfie con bella figueira''.

 

 

Insomma il quadro del ''rispetto'' è completo anche se, ancora una volta, ci auguriamo si tratti di un furto di personalità. Altrimenti chissà che un giorno, magari, all'assessore Spinelli non tocchi incontrare Mara Carfagna, ex ministra e data per quotatissima come leader della Forza Italia del futuro. Le presenterà il suo capo di gabinetto che potrà, finalmente, chiederle conto del perché l'ha bloccata sottolineando, sempre e comunque, che ''L'ho sempre considerata gnocca. Non intelligente o capace. Ma gnocca si''. 

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