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Coronavirus, Salvini su Facebook chiede di ''#chiuderetutto'' ma vuole aprire la chiese per Pasqua: ''Occorre la protezione del Cuore Immacolato di Maria''

Il leader della Lega ieri in un'intervista su SkyTg24 che ha anche caricato sul suo profilo ha chiesto che le persone possano andare a messa per Pasqua: ''Si può andare dal tabaccaio perché senza sigarette non si sta, per molti è fondamentale anche la cura dell'anima oltre alla cura del corpo''

Di Luca Pianesi - 05 April 2020 - 09:31

MILANO. Sulla copertina di Facebook la scritta ''#chiuderetutto'' con cuoricino con dentro la bandiera dell'Italia e poi ''chiudiamo oggi per riaprire, sani, domani''. Subito sotto l'ultimo post: la video intervista realizzata su SktTg24 ieri con la giornalista Maria Latella e le incredibili frasi che sconfessano completamente quanto scritto sopra: ''Sostengo le richieste di coloro che dicono, in maniera ordinata, composta, sanitariamente sicura, fateci entrare in chiesa. Fateci entrare in chiesa e assistere per Pasqua, anche in tre, quattro o in cinque, alla messa di Pasqua. Si può andare dal tabaccaio perché senza sigarette non si sta, per molti è fondamentale anche la cura dell'anima oltre alla cura del corpo''.

 

Insomma laddove anche il Papa, i Vescovi, i preti e i loro fedeli hanno capito l'importanza del gesto di chiudere le chiese in questo momento storico (l'arcivescovo di Trento Lauro Tisi ha ricordato che ''non c'è durezza nell'atto di chiudere le chiese ma una carezza a chi soffre. La vera cattedrale oggi sono gli ospedali e le case di riposo. Dio è dove cristo vive, dove c'è la sofferenza dei nostri malati'') il leader della Lega non ci sta e chiede che si tornino ad aprire le chiese a Pasqua: ''in sicurezza'', dice, ma è proprio per questo che non si può fare, perché non sarebbe sicuro, altrimenti ''in sicurezza'' si potrebbe riaprire qualsiasi attività, ma evidentemente assembramenti, in luoghi chiusi, con diverse persone che restano anche per più di un'ora, ferme, vicine e nello stesso posto, non si può fare (e il paragone con tabacchini e supermercati dove si entra da soli e si cerca di fare tutto il più velocemente possibile, ovviamente non calza).

 

Ma per Salvini non è un problema: "Non vedo l'ora che la scienza e anche il buon Dio, perché la scienza da sola non basta - ha spiegato su SkyTg24 - sconfiggano questo mostro per tornare a uscire. Ci avviciniamo alla Santa Pasqua e occorre anche la protezione del Cuore Immacolato di Maria''. E poi l'appello: ''Sostengo le richieste di coloro che dicono, in maniera ordinata, composta, sanitariamente sicura, fateci entrare in chiesa. Fateci entrare in chiesa e assistere per Pasqua, anche in tre, quattro o in cinque, alla messa di Pasqua. Si può andare dal tabaccaio perché senza sigarette non si sta, per molti è fondamentale anche la cura dell'anima oltre alla cura del corpo''.

 

"Spero che si trovi il modo di avvicinare chi ci crede - conclude Salvini -. C'è un appello mandato ai vescovi che chiede di poter permettere a chi crede, rispettando le distanze, con mascherine e guanti e in numero limitato, di entrare nelle chiese, come si entra in numero limitato al supermercati. La Santa Pasqua, la resurrezione di nostro Signore Gesù Cristo, per milioni di italiani può essere un momento di speranza da vivere però guardandolo in faccia

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