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''Io non autorizzo nessuno a isolare mio figlio se ha la febbre. Io genitore sono unico tutore di mio figlio'', la fake news che allarma l'Italia

Si tratta di una catena bufala che sta circolando da ore sui social media e nelle chat di gruppo su Whatsapp basata su presupposti completamente sbagliati. La risposta della Presidentessa della Commissione Cultura: “Le fake news creano panico e paure infondate”

Di Claudia Schergna - 18 agosto 2020 - 20:07

TRENTO. “Il 14 settembre io non autorizzo nessun personale della scuola ad isolare mio figlio se dovesse presentare improvvisamente qualche linea di febbre. Nessun personale sanitario può prelevare mio figlio da scuola in mia assenza traumatizzandolo! Non firmerò nessun foglio di autorizzazione che prevede questo tipo di trattamento. Fino alla maggiore età io genitore sono unico tutore di mio figlio!”. Questo il post che sta circolando sui Social Media facendo allarmare genitori e tutori in tutta Italia.

 

Da qualche ora migliaia di persone stanno condividendo su social e chat di gruppo la loro obiezione al prelievo dei propri figli dalle scuole nel caso presentassero i sintomi del Covid-19. Il testo del post è però assolutamente infondato: come si legge sul Protocollo di sicurezza per la ripresa scolastica di settembre, nel caso ci sia un minore che presenta sintomi si dovrà “provvedere quanto prima al ritorno presso il domicilio per poi seguire il percorso medico previsto”.

 

Lo studente in questione attenderà l’arrivo di un genitore o tutore legale in una stanza adibita allisolamento, in compagnia di un adulto, indossando la mascherina protettiva. Dopo aver prelevato il minore, la famiglia avvertirà il medico di base o il pediatra al più presto. Nel caso il tampone risultasse positivo, i compagni di classe e docenti saranno sottoposti a quarantena per 14 giorni. Se invece lo studente ricevesse un referto negativo, ovvero due tamponi dove il virus non è rilevabile, potrà tornare in classe dopo 24 ore. È in ogni caso vietato accedere agli edifici scolastici se si ha febbre superiore a 37.5° o altri sintomi.

 

Nessun minore verrà quindi prelevato dagli edifici scolastici e isolato senza il consenso dei genitori come sostenuto dalla fake news. Non si tratta che di una catena prodotta per scatenare il panico e creare polemica intorno al decreto approvato della ministra Lucia Azzolina per la ripresa scolastica.

 

A riguardo è intervenuta anche Vittoria Casa, presidentessa della Commissione Cultura: “Sui social gira una clamorosa bufala, condivisa da molti attraverso una catena di copia-incolla - ha scritto su Facebook la deputata del Movimento Cinque Stelle -. La situazione è molto delicata ma le fake news possono solo creare ulteriore panico e paure infondate”.

 

 

Il protocollo per il rientro a scuola dal 14 settembre può essere consultato qui

 

 

 
 

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