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Riprendono da ottobre le visite guidate al Consiglio Provinciale, in modalità smart: come funzioneranno e come partecipare

Il Consiglio Provinciale bussa alle porte di istituti scolastici, Comuni trentini, università e associazioni per informare i cittadini che desiderano saperne di più di Amministrazione Provinciale

Di Claudia Schergna - 11 agosto 2020 - 18:46

TRENTO. Ripartiranno ad ottobre le visite guidate, in modalità smart, al Consiglio Provinciale. Quest’anno non saranno gli studenti o i cittadini a bussare alle porte dei palazzi della Provincia ma saranno i loro rappresentanti ad andare nelle scuole e nei comuni per illustrare i meccanismi e la storia dell’autonomia speciale, delle istituzioni democratiche e del ruolo dell’assemblea legislativa.

 

Il servizio di visite guidate, attivo dal 1999, quest’anno è stato migliorato, ampliato e reso smart, nel rispetto dei misure anti-Covid. Tra le novità si parte dal personale, con il nuovo funzionario Rodolfo Ropelato che lavorerà a stretto contatto con Anna Eccher e il pubblico con l’obiettivo di estendere le visite a tutti i cittadini, non solo agli studenti e ai pensionati. Inoltre da quest’anno sarà possibile scegliere un modulo di approfondimento per restare in linea con quelli che sono i programmi scolastici o gli interessi personali.

 

Per quanto riguarda le scuole, con target dai bambini di quinta elementare ai ragazzi di quinta superiore, gli incontri si svolgeranno negli istituti scolastici e inizieranno con il mese di ottobre. È già possibile per i docenti e i dirigenti scolastici prenotarle tramite l’ufficio stampa del Consiglio Provinciale e sarà presto disponibile un’interfaccia per le prenotazioni online sul sito della Provincia.

 

Gli incontri si svolgeranno con la seguente modalità: un conduttore andrà in visita nelle scuola e da lì si collegherà con i rappresentanti delle istituzioni e gli esperti che interagiranno con gli alunni, anche tramite l’utilizzo di materiali audio-video. Inoltre si punterà ad un coinvolgimento maggiore degli insegnanti che potranno svolgere un corso di formazione per essere in grado di introdurre e poi approfondire gli argomenti trattati durante la “visita”. Il corso di formazione è frutto di una collaborazione tra il Consiglio Provinciale e l’Istituto Iprase e si terrà in tre webinar, il 27 agosto, il 2 settembre e il 22 settembre. Le iscrizioni al corso sono disponibili sul sito di Iprase.

 

Per allargare il ventaglio di pubblico, il Consiglio Provinciale ha deciso di coinvolgere anche l’università della terza età e dell’età libera, i gruppi di cittadini e gruppi di neo-maggiorenni, che si avvicinano al loro primo voto, organizzati dai singoli comuni trentini, gli studenti universitari, le realtà locali impegnate in pratiche di democrazia partecipata, i club e le associazioni culturali ed infine i circoli pensionati e anziani. Anche in questo caso non saranno loro ad andare nei palazzi della Provincia, ma saranno i funzionari provinciali ad andare nelle loro strutture, seguendo la stessa modalità adottata per le visite nella scuole.

 

Si stima che le visite dureranno 2 ore, durante le quali ci sarà un’introduzione all’attività del consiglio, attraverso l’utilizzo di materiale multimediale, seguita dall’interazione con il/la rappresentante delle istituzioni ed infine l’approfondimento di uno dei nove moduli tematici, scelto dalla classe o dal gruppo.

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