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Scintille fra maggioranza e opposizione a Villa Lagarina: “La neosindaca ha voltato le spalle al Consiglio, promesse elettorali non mantenute”

A Villa Lagaraina si accende lo scontro, le accuse dell’opposizione: “Le deleghe sono state distribuite seguendo una logica di mera spartizione, per accontentare le molte ed eterogenee anime della maggioranza”

A sinistra Zandonai, a destra la sindaca Giordani
Di Tiziano Grottolo - 04 ottobre 2020 - 13:51

VILLA LAGARINA. La legislatura è solo all’inizio ma fra maggioranza e opposizione è iniziato lo scontro. Le recenti elezioni comunali hanno premiato Julka Giordani, la neosindaca di Villa Lagarina, che ha prevalso con circa il 54% delle preferenze mentre Enrica Zandonai, con la sua lista Futuro in Comune, si è dovuta accontentare dei banchi dell’opposizione (QUI articolo).

 

Ad ogni modo sono bastate un paio di sedute per far nascere i primi attriti fra le due compagini civiche. Una Giunta appena partita e già con le pile scariche”, scherzano da Futuro in Comune facendo riferimento al microfono che durante la seduta in Consiglio comunale è rimasto con le batterie scariche, senza che si riuscisse a trovare una soluzione.

 

A quel punto però la minoranza si è sentita poco rispettata perché, stando a quanto riferito dai consiglieri di opposizione “la neosindaca ha letteralmente voltato le spalle al Consiglio per rivolgersi direttamente al pubblico. Un comportamento discutibile – attaccano dall’opposizione – verso la dignità, soprattutto istituzionale, del Consiglio riunito”.

 

Scintille anche sulla nomina del Presidente del Consiglio Comunale. Futuro in Comune si sarebbe aspettato un gesto di distensione da parte della maggioranza che invece ha scelto (comunque legittimamente) di tenere la carica per sé. “La promessa elettorale di rivalutare il ruolo del consiglio comunale, di coinvolgere e dare più dignità alle minoranze si è trasformata invece, con arroganza, nell’imposizione del nome del Presidente”, accusano dai banchi dell’opposizione.

 

“Giordani – proseguono i consiglieri di Futuro in Comune – ha operato un’assegnazione di deleghe che ha il sapore della spartizione, per accontentare le molte ed eterogenee anime della maggioranza, ma che in alcuni casi sembrano quantomeno inopportune. Le frazioni poi sono state dimenticate. Da parte nostra – concludono dall’opposizione – proseguiremo il nostro lavoro in maniera costruttiva con l’obiettivo di stimolare l’azione della maggioranza, potendo mettere a disposizione tutte le nostre competenze e avendo sempre come unico scopo il bene del nostro Comune”.

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