Contenuto sponsorizzato

“Basta cani legati alla catena”, in Trentino un ddl per rendere la norma più restrittiva. Cia: “Poi una delibera per un regolamento uniforme”

Attualmente la normativa trentina prevede che il responsabile di un cane debba evitare, “se possibile”, di tenerlo legato alla catena. Cia vorrebbe cambiare la legge con un’interpretazione più restrittiva per salvaguardare la salute degli animali

Di Tiziano Grottolo - 22 gennaio 2022 - 13:47

TRENTO. Nonostante le pressioni da parte delle associazioni animaliste in Italia ancora non esiste una legge che vieta di tenere i cani alla catena. Una pratica che le associazioni che difendono i diritti degli animali non esitano a definire “barbara”. Di fatto, non essendoci una legislazione uniforme, Regioni e Comuni possono adottare regolamenti diversi, creando non poca confusione. Confusione che di certo non aiuta gli animali, secondo il rapporto “Verso il divieto di tenere i cani legati alla catena”, pubblicato dalla startup Green Impact e dalla ong contro il randagismo Save the Dogs and Other Animals, molti cani vivono ancora legati a una catena.

 

La normativa trentina, in linea generale, prevede che il responsabile di un animale d’affezione sia tenuto a garantirne la salute e il benessere. Sul caso di specie invece “il responsabile della detenzione di un cane deve evitare, se possibile, di tenerlo legato alla catena. In caso contrario la catena deve avere un’adeguata lunghezza e, se possibile, deve esserne assicurato lo scorrimento”.

Recentemente il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia, Claudio Cia, ha depositato un disegno di legge che, seppur non introducendo un divieto assoluto, rende un po’ più restrittiva la norma trentina. Nel ddl Cia si legge: “Il responsabile della detenzione di un cane evita di tenerlo legato alla catena, a meno che quest’ultima non dia adeguate possibilità di movimento, secondo i criteri stabiliti con deliberazione della Giunta provinciale”.

 

In sostanza con questa interpretazione si punta ad avere una norma più restrittiva, inoltre si andrà finalmente a disciplinare nel dettaglio l’argomento. “La delibera verrà fatta una volta che sarà passato il principio di non tenere i cani alla catena – spiega Cia a Il Dolomiti – mentre saranno specificate le situazioni particolari in cui sarà possibile continuare a tenere gli animali legati, fissando al contempo alcuni principi che tutelino i nostri amici a 4 zampe, specificando per esempio la lunghezza della catena, regolandone l’ampiezza e garantendo lo scorrimento della stessa”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 18 maggio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
19 maggio - 18:53
Già a partire dalla mattinata alcune centinaia dei 12mila appassionati hanno conquistato le prime posizioni, all’altezza [...]
Cronaca
19 maggio - 18:43
Visto il grande afflusso di auto sulla zona di Trento Sud il traffico dell'autostrada viene deviato su Trento Nord. Ecco il piano della viabilità [...]
Cronaca
19 maggio - 17:17
I genitori di Alba Chiara sono stati invitati al sound check del concerto di Vasco dall'assessore Failoni. Nel pomeriggio sono stati [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato