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Coronavirus, Burioni: ''Il 100% dei guariti da Covid-19 producono anticorpi. Ottima notizia. Promette bene per l'immunità''

Il noto virologo ha pubblicato sul suo Medicalfacts la ricerca di Nature Medicine analizzata dall'immunologo Guido Silvestri che spiega che la risposta anticorpale ''protegge dalla reinfezione o almeno dal ritorno della malattia anche se ancora non possiamo sapere quanto dura questa risposta''

Pubblicato il - 30 April 2020 - 14:45

ROMA. Il 100% dei pazienti esaminati hanno sviluppato le IgG contro il Sars-CoV-2. La notizia arriva da uno studio cinese pubblicato su Nature Medicine ed è stata rilanciata in Italia dal virologo Roberto Burioni. Una notizia finalmente positiva nel quadro difficile del diffondersi del contagio del coronavirus nel mondo con tante vittime e tante persone finite in ospedale.

 

 


 

 

"Seppure in quantità variabili - twitta il noto virologo - i pazienti guariti da Covid-19 producono anticorpi contro il virus. Questo è bene perché rende affidabile la diagnosi sierologica e, se gli anticorpi fossero proteggenti, promette bene per l'immunità". 

 

Sul sito Medicoalfacts di Burioni poi è Guido Silvestri, della Emory di Atlanta che guida uno dei laboratori di ricerca più avanzati di Microbiologia e immunologia, a spiegare che l'articolo dimostra come ''285 su 285 (100%) di pazienti con COVID-19 sviluppano IgG contro SARS-CoV-2 entro 19 giorni dall’inizio dei sintomi clinici (Long QX et al., Nat Med, April 29th, 2020). Il test usato in questo studio è un double-antibody sandwich immunoassay con rilevazione in chemio-luminescenza prodotto dalla Bioscience Co. Il test usa come antigeni la nucleoproteina di SARS-CoV-2 e un peptide della Spike. Lo studio è IMPORTANTE - sottolinea Silvestri con tanto di stampatello - in quanto conferma che il nostro sistema immunitario monta una risposta anticorpale contro il virus – risposta che con tutta probabilità, basandosi sui precedenti di SARS-1 e MERS oltre che sui modelli animali di infezione da coronavirus, protegge dalla reinfezione o almeno dal ritorno della malattia. Come detto molte volte, ancora non possiamo sapere quanto dura questa risposta (vi prego, non mi chiedete «perché non lo possiamo sapere?»), ma i precedenti con virus simili suggeriscono che dovrebbe durare almeno 12-24 mesi''.

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