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Da Coredo alla Val Venosta: i palloncini blu della giornata per l'autismo portano i messaggi dei bimbi nonesi

Le cartoline degli alunni della scuola primaria 'Bartolomeo Sicher' sono arrivate in Alto Adige: i palloncini trasportavano i pensieri di amicizia verso ragazzi e ragazze ospiti del centro specialistico per i disturbi dello spettro autistico di Casa 'Sebastiano'. "Tutti siamo diversi ma tutti speciali"

Di Cinzia Patruno - 24 dicembre 2017 - 17:57

COREDO. Tutti i bambini del mondo meritano di essere amati e rispettati. Tutti siamo diversi ma tutti speciali. Bisogna rispettare le persone diverse da noi. Questi sono solo alcuni dei messaggi di amicizia, rispetto e solidarietà scritti dai bimbi della scuola elementare di Coredo. Un pensiero amorevole e solidale nei confronti delle persone affette da autismo e lasciato volare verso una destinazione sconosciuta e inaspettata in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza dell'autismo durante l'inaugurazione di Casa 'Sebastiano' a Coredo lo scorso 2 aprile. Tanti palloncini hanno portato il messaggio dei bimbi di Coredo fino all'Alto Adige, precisamente in Val Venosta. Un bel 'bouquet' di palloncini blu, colore simbolo della malattia che colpirebbe un bambino su 150 in Italia, ha attraversato il confine provinciale spingendosi fino ai verdi prati dei nostri corregionali.

 

Mi chiamo Simone, abito in Val Venosta e sono insegnate di storia e tedesco in una scuola superiore. Ogni giorno siamo messi a confronto con situazioni difficili e anche “brutte” riguardo certe cose che succedono giorno per giorno sul nostro mondo! Così esordisce la mail di ringraziamento della scuola superiore di Sluderno in Alto Adige (che ha trovato alcune cartoline con relativi palloncini) e condivisa dalla Fondazione Trentina per l'Autismo. Soprattutto per questo è stato un bel momento quando abbiamo trovato i palloncini con le notizie e pensieri della scuola primaria di Coredo. Grazie! ­

 

Ma non solo. La terza b della scuola elementare di Coredo ha ricevuto anche una bella cartolina dal paese altoatesino di Silandro, firmata da Albert e Bruni. Ciao ragazzi, abbiamo trovato la vostra cartolina durante una passeggiata tra Cengals e Prato allo Stelvio, appesa su un albero. Tanti saluti dalla Val Venosta.

Palloncini che, oltre ad essere stati ambasciatori di un messaggio prezioso come quello della solidarietà e dell'empatia dei bimbi della scuola di Coredo, sono una metafora: tanta è la strada che è stata fatta, talvolta impervia, con condizioni talvolta sfavorevoli, ma si può andare lontano, e questo è e resterà l'obiettivo della Fondazione Trentina per l'Autismo.

 

Casa 'Sebastiano' di Coredo, il nuovo centro specialistico per disturbi dello spettro autistico, era stata inaugurata in primavera di fronte a oltre 3.000 persone, compresi i bimbi pronti a vedere i loro messaggi librarsi nell'aria. Oggi il centro è la casa di ragazze e ragazzi con autismo, una condizione complessa con elevata variabilità di sintomi e gravità che rendono ogni caso unico, per cui sono necessari trattamenti individualizzati e una progettazione di azioni congiunte per tutto l'arco della vita. Ragazzi e ragazze che, come ci spiegano gli alunni della scuola elementare di Coredo, sono diversi, ma semplicemente perché siamo tutti diversi l'uno dall'altro e questa diversità non è altro che un meraviglioso valore da accettare. Perché, in fondo siamo tutti speciali. E se tanti bimbi, nelle loro cartoline colorate, sono stati bravissimi a filosofeggiare un po', ci sono stati anche quelli decisamente più pratici che con un solido Ti aiuto? hanno voluto porgere concretamente la loro mano ai coetanei di Casa 'Sebastiano'.
 

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