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Nogaredo è senza vigili e allora glieli presta (part-time) Villa Lagarina

I due agenti della polizia locale del comune lagarino faranno servizio dodici ore alla settimana e fino alla fine del 2017 nel comune vicino. La sindaca: "Ma resta irrisolto il nodo politico-gestionale circa il futuro della vigilanza urbana in Vallagarina"

Pubblicato il - 31 ottobre 2017 - 19:19

VILLA LAGARINA. Sarà Villa Lagarina a "prestare" i suoi vigili urbani a Nogaredo. Dodici ore alla settimana e fino alla fine del 2017. Questo la convenzione sottoscritta dai due sindaci dei due Comuni per andare incontro alle esigenze del secondo. La sindaca Romina Baroni spiega che "l'accordo con Nogaredo nasce unicamente per assecondare un bisogno espresso da quel Comune che da tempo era privo del servizio, essendo unilateralmente recesso dal Corpo di Polizia locale Alta Vallagarina".

 

"Tempi e modi di questa convenzione - prosegue - palesano quindi la volontà e generosità di non sottrarsi a una richiesta di collaborazione, pur facendo un oggettivo sacrificio considerato l’organico in forza. Allo stesso tempo affermano la mia precisa volontà di mantenere integri e istituzionalmente corretti i rapporti con tutti i miei colleghi, evitando scelte e azioni che possano nuocere all'istituzione che rappresento". 

 

I vigili che saranno impegnati in questa operazione di controllo del territorio, allargato, sono Vigilio Baldessarini ed Elvio Bonomi anche se l'auspicio di tutti, compresa la sindaca, è che circa il futuro della vigilanza urbana in Vallagarina "si possa finalmente aprire un ragionamento inclusivo e allargato a tutti i territori interessati, comprendendo i corpi esistenti, la Provincia e la stessa Comunità di valle".

 

L'amministrazione lagarina specifica che Villa Lagarina è dotata di un proprio corpo di polizia urbana e che finora non è mai stata convenzionata con altri enti locali, non beneficiando peraltro di trasferimenti provinciali. La riforma istituzionale della Provincia non prevede poi che la polizia locale sia un servizio sovra-comunale obbligatorio, la scelta di unire le forze ricade pertanto unicamente sulla volontà dei singoli comuni.

 

"È sempre stata volontà della mia amministrazione e di quelle recenti che mi hanno preceduto, di valutare quale strada sia opportuno seguire - conclude la sindaca - d’ambito o di valle, per migliorare il servizio di polizia urbana, a prescindere dal mero calcolo economico. Rimane, comunque, ancora assolutamente aperto e irrisolto il nodo politico-gestionale circa il futuro della vigilanza urbana in Vallagarina che non può esaurirsi nel semplice approdo di ciascuno al proprio ambito sovra-comunale. Serve aprire un ragionamento inclusivo e allargato a tutti i territori interessati, comprendendo i corpi esistenti - Villa Lagarina, Alta Vallagarina, la stessa Rovereto - con la Provincia e la Comunità di valle".

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