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Più presepi che abitanti, il record è in Val di Sole

852 abitanti, 890 presepi. Saranno esposti a Ossana lungo un percorso che si snoda tra le vie più suggestive del paese e all'interno del Castello di San Michele. Spazio anche alla solidarietà: saranno consegnati 11 mila euro al sindaco di Castelsantangelo sul Nera, comune delle Marche colpito dal sisma del 2016

Pubblicato il - 21 novembre 2017 - 11:57

OSSANA. Gli abitanti sono 852, i presepi 890. Un primato che verrà celebrato nella 18esima edizione dell'iniziativa natalizia che si svolge lungo le vie del paese dal 1 dicembre al 7 gennaio. Un record che inorgoglisce un intero borgo che esporrà muschi e stelle comete lungo un percorso che si snoda tra le vie più suggestive del paese e all'interno del Castello di San Michele.

 

Il piccolo paese della Val di Sole (a una decina di chilometri dalle stazioni di Marilleva Tonale Peio e Madonna di Campiglio) si animerà anche di decine di mercatini con prodotti artigianali e la con la Casa di Babbo Natale.

 

Ma tutti accorreranno per vedere il comune con più presepi che abitanti e questo record è stato raggiunto grazie alla donazione della propria collezione privata di presepi da parte di un cittadino veneto appassionato recentemente scomparso: un patrimonio inestimabile, per quantità e varietà, composto da 760 opere che saranno visitabili presso la Casa degli Affreschi.

 

All'esterno, esposti in varie corti e tra le strade più suggestive di Ossana, altri 130 presepi di grandi dimensioni e, in molti casi, ad altezza naturale. E tutti i sabati di dicembre dalle 14 alle 18 (e nei giorni dal 23 dicembre al 7 gennaio dalle 16.30 alle 18.30), sarà organizzato anche nella Chiesa di San Vigilio un presepe in movimento con scene di vita quotidiana di alcuni decenni fa.

 

Per i visitatori, il Comune ha previsto una sorta di “percorso guidato”: l'inizio e la fine del sentiero saranno contraddistinti da due mercatini di Natale. Il primo sarà allestito nella Piazza Centrale del paese, l'altro nella suggestiva cornice del Castello di San Michele, splendida costruzione fortificata risalente al 12° secolo.

 

Nelle decine di casette in legno verranno esposti esclusivamente prodotti di artigianato locale e delle eccellenze gastronomiche trentine. “Non volevamo merce scadente, fondi di magazzino e paccottiglia made in China - spiega il sindaco Luciano Dell'Eva – ma piuttosto vogliamo che le manifestazioni del periodo natalizio siano l'occasione per riscoprire le tante cose meravigliose che i nostri artigiani sanno creare con le proprie mani”.

 

I presepi saranno visitabili tutti i giorni fin da venerdì 1 dicembre dalle 10 alle 22. Ma l'inaugurazione ufficiale si terrà domenica 3. Non un semplice taglio del nastro ma anche l'occasione per consegnare simbolicamente al sindaco di Castelsantangelo sul Nera, comune delle Marche duramente colpito dal terremoto del 2016, un assegno da 11mila euro, frutto dell'incasso dei biglietti d'ingresso per le visite al Castello di San Michele durante l'edizione 2016 dei presepi.

 

Ma l'edizione di quest'anno prevede un'altra novità per i visitatori: i più piccoli potranno infatti incontrare Babbo Natale nella sua casa, che sarà allestita nella “Cort dei Mantoani”. Un luogo incantato nel quale i bambini possono sognare a occhi aperti, tra pacchi dono, personaggi incantati e la slitta in legno usata per consegnare i regali. Inoltre, durante le festività natalizie (dal 23 al 31 dicembre e il 4 gennaio dalle 14.30 alle 19.30), gli elfi aspettano i bambini per coinvolgerli in laboratori manuali.

 

A completare il fitto programma di iniziative, una serie di concerti di musica sacra, canti popolari,  canzoni natalizie e spettacoli itineranti organizzati nei luoghi più suggestivi del borgo di Ossana. Qui il programma completo.

 

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