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Adunata, differenziata al 76% e centro sempre pulito tra qualche imprevisto, Dolomiti Ambiente protagonista delle notti

Non sono mancati alcuni fuoriprogramma. Carlo Realis Luc: "Abbiamo sudato freddo: ci siamo trovati a intervenire in diverse piazze, oltre alle vie del centro tra le ampie superfici da pulire, le persone che già si radunavano per la sfilata e alcuni che provavano a salire sulle spazzole delle spazzatrici"

Di Luca Andreazza - 16 maggio 2018 - 17:01

TRENTOUn'Adunata da record anche per i servizi comunali e le tante realtà scese in campo per garantire l'organizzazione di questa edizione numero novantuno. Tra i grandi protagonisti sicuramente Dolomiti Ambiente: un lavoro dietro le quinte e nel cuore della notte in grado di garantire la massima pulizie delle vie cittadine nel corso della kermesse.

 

"Non sono mancati - spiega Carlo Realis Luc, responsabile del settore Ambiente per Dolomiti Energia - i momenti di disagio, come domenica mattina, quando ci siamo trovati a intervenire in diverse piazze tra Duomo, Fiera e Lodron, oltre alle vie del centro tra le ampie superfici da pulire e le persone che già si radunavano per la sfilata".

 

E qualche fuori programma. "Un momento di perplessità - aggiunge il responsabile - per alcune persone che provavano a salire sulle spazzole delle spazzatrici: un fatto pericoloso che ci ha rallentato. Fortunatamente nessuno si è fatto male per la presenza di vetri a terra o per questi tentativi maldestri. La macchina organizzativa ha funzionato e ringrazio i collaboratori che sono riusciti a garantire i servizi quotidiani e quelli straordinari".

 

Ma gli addetti, nonostante la corsa contro il tempo, sono riusciti a portare a termine la missione. I dati sono ancora parziali e in via di definizione, ma sono servite circa 890 ore per pianificare la raccolta tra la differenziazione dei rifiuti, tutelare il decoro e la pulizia della città, ma anche evitare il possibile la presenza di materiale a terra. 

Ogni punto verde, cento sparsi per la città, faceva capo a una precisa isola, quando il contenitore era pieno al 75%, il volontario che presidiava il punto avvisava il personale per mandare un altro volontario a sostituire il contenitore

"Fondamentali - dice Realis Luc - le figure dei svuotatori alle isole ecologiche. L'esperienza durante i Mercatini di Natale hanno evidenziato che non basta mettere i cestini, ma è necessario anche gestire i punti. Un servizio dalle 9 alle 23 e questo ci ha permesso di limitare i bidoni misti".

 

Non ha funzionato secondo le aspettative il "bicchierometro". "Siamo partiti - evidenzia il responsabile - dalla valutazione che i bicchieri impilati occupano meno rispetto al cestino, ma forse non siamo riusciti a comunicare bene questa possibilità o magari dopo una certa ora era difficile, per così dire, fare canestro".

 

Nei giorni dell'Adunata, alle isole ecologiche, si è registrato un +80% di vetro rispetto alla normalità, +60% di imballaggi leggeri e tra il 50 e 60% di residuo. In totale sono entrati in servizio 201 mezzi e persone tra veicoli raccolta rifiuti, spazzatrici di Dolomiti Ambiente e esterne, lavastrade, pulivapor e motocarri. A questi si aggiungono 188 Lsu, 61 richiedenti asilo e 11 studenti dell'alternanza scuola-lavoro.

 

"Il tasso finale - conclude Realis Luc - della differenziata si aggira intorno al 76%, un ottimo dato. Il punto più alto venerdì all'81%, mentre il picco più basso logicamente domenica al 72,4%, ma possiamo essere soddisfatti. Un bel banco di prova".   

 

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