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Arriva la terza edizione di Arco in Vintage

Musica, spettacoli, un ricco mercatino e decine di eventi a tema: torna ‘Arco in Vintage’ la tre giorni di festival che riporterà in città le atmosfere uniche del periodo compreso tra gli anni Cinquanta e Ottanta del secolo scorso

Di Tiziano Grottolo - 16 agosto 2018 - 15:22

ARCO. Da due anni a questa parte si è affermata come una delle più apprezzate e più partecipate iniziative culturali della città, ‘Arco in Vintage’ ripercorre il panorama musicale e culturale del periodo degli anni Cinquanta, Sessanta, Settanta e Ottanta.

 

“È solo la terza edizione – ha affermato l’assessora Tavernini durante la conferenza stampa di lancio dell’iniziativa –  ma ha avuto un tale successo da essere già un classico che si inserisce a buon diritto nella programmazione delle manifestazioni della nostra città”.

 

Tante le realtà che hanno contribuito all’iniziativa ideata da Assocentro, il consorzio degli operatori economici del centro storico di Arco, e patrocinata da Comune di Arco, tra queste troviamo il Gruppo Costruttori che metterà in strada un vero risciò. Ci saranno poi Gameag e il gruppo Cincent di Ala che tra sabato e domenica faranno sfilare in città le loro auto e moto d’epoca, in particolare si potranno ammirare le vecchie superutilitarie ‘FIAT Nuova 500’.

 

A completare la tre giorni all’insegna del vintage, i negozianti allestiranno spazi in stile retrò, e i bar del centro proporranno aperitivi dedicati e serviti da personale vestito a tema. Per chi lo vorrà invece, per immergersi ulteriormente nell’atmosfera, ci sarà la possibilità di farsi acconciare i capelli con una pettinatura dell’epoca.

 

Grande spazio anche per il mercatino vintage, che metterà insieme 32 postazioni, dove saranno esposti sia oggetti d'epoca che oggetti realizzati artigianalmente secondo le tecniche di un tempo. “Con la terza edizione, ancora abbiamo scelto di innovare – ha detto il presidente di Assocentro Andrea Cobbe – introducendo tante novità e ampliando l'offerta, con più spettacoli e un mercatino più grande".

 

"Per noi di Assocentro questa manifestazione è il cavallo di battaglia, pensata e realizzata in toto da noi, un appuntamento che piace tantissimo e che ha spinto tante associazioni a partecipare assieme a noi all'organizzazione”.

 

La chiusura del festival si terrà domenica 19 alle 20.30 con lo spettacolo ‘Sognando in vintage II’ che farà da filo conduttore con le passate edizioni e che metterà assieme una sfilata di moda, rigorosamente in stile vintage, e la danza. La regia e le coreografie sono di Fabrizio Bernardini della compagnia Artedanza, mentre gli abiti sono messi a disposizione dal Capanno dei Balocchi.

 

“È stata una scommessa vinta – ha detto il segretario di Assocentro Gianni Angelini durante la conferenza stampa di martedì scorso – c'è stata una risposta entusiasta, tutto questo perché c'è una passione vera per il vintage. La cosa più bella è vedere quante persone vanno a rovistare in soffitta e nei bauli per recuperare abiti antichi con cui vestirsi".

 

Angelini fa sapere inoltre che Assocentro sta già lavorando per la prossima edizione, infatti quest’anno c’è già chi si sta occupando di realizzare delle riprese video durante il festival, anche con l’aiuto di alcuni attori, che saranno riutilizzate per l’edizione dell’anno prossimo. Il come sarà una sorpresa per tutti.

 

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