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''Cerco i miei compagni di classe di 60 anni fa'' e regala la foto a chi si riconosce, l'annuncio su Subito.it

L'annuncio pubblicato nella giornata di lunedì 24 settembre da Corrado Borrelli, classe 1947 e studente della quinta elementare alla Crispi nel 1958

Di Luca Andreazza - 25 settembre 2018 - 16:09

TRENTO. Una foto in bianconero, trentasei scolari della quinta elementare classe 1947 delle Crispi di Trento e il maestro Luigi Raoss. Un annuncio curioso e un tuffo nel passato quello pubblicato tra le pagine di subito.it, il portale leader Italia di compravendita online, che vede la possibilità di ricevere l'immagine scattata nel lontano 1958, quindi 60 anni fa.

 

L'annuncio è stato pubblicato lunedì 24 settembre da Corrado Borrelli, studente di quella classe che cerca di rimettersi in contatto con i compagni di allora per "incrociarsi" a tanti anni di distanza e dopo aver ovviamente preso strade diverse. "Certamente chi mi legge - scrive - appartiene forse ad una classe più recente ma potrebbe conoscere e pensare a chi ha un'età superiore ai 70...che potrebbe essere stato mio compagno di classe".

 

E Borrelli ricorda tutti i cognomi, di tanti anche il volto e le professioni dei genitori tra negozi di stoffe, vendita fiori in piazza Fiera e direttori di banca, per fornire un identikit preciso. A quegli studenti di allora che si riconoscono nella foto la spedizione è gratuita (Qui info e link).

 

"Regalo questa immagine - scrive Borrelli - in alta risoluzione a chi riesce a riconoscersi fra gli scolari in questa fotografia scattata nel giugno 1958 nel cortile delle Scuole Crispi a Trento. Sono 36 scolari della 5ª elementare classe 1947 con il loro Maestro Luigi Raoss". 

 

"Conosco il nome di tutti - aggiunge - e di almeno un terzo di loro non ho dimenticato il volto di allora e naturalmente e il cognome. Certamente chi mi legge appartiene forse ad una classe più recente ma potrebbe conoscere e pensare a chi ha un'età superiore ai 70...che potrebbe essere stato mio compagno di classe". 

 

"Alcuni, di Trento città, si chiamano: Ziglio Gualberto (i genitori avevano un negozio di stoffe in via S. Pietro), Moser Carlo (abitava dietro l'oratorio del Duomo e i genitori recuperavano carta), Peroni Silvano (i suoi avevano un banco di vendita fiori in Piazza Fiera), Valentini Maurizio (i suoi avevano un negozio di articolo in pelle in via Manci), Albertini Maurizio (suo padre era direttore di Banca e abitava in via Verdi)".

 

"Gli altri: Ceol Flavio, Franceschini Silvano, Filippi Nereo, De Carli Dario, Radice G. Antonio, Pisoni Sergio, Mesaroli Alberto, Trentini Renato, Segatta Franco, Erspamer Mario, Cattoni Silvio, Bridi Claudio, Ianeselli Giorgio, Menestrina Paolo, Dal Col Orlando, Gasperini Maurizio, Cristofolini Valentino, Dalpiaz Gianni, Primon Gian Franco, Bort Paolo, Tamanini, Margoni Mario, Tomasi Andrea, Giongo Mauro, Iacopini Alessandro, Romanese Gianni e De Pra Eugenio". 

"Ciao ragazzi, ci siamo ancora tutti ? In prima o seconda fila? Ciao 
Corrado Borrelli
"

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