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Dopo oltre 10 anni di lotte e polemiche i sentieri Ex Sat pronti a tornare a nuova vita

Un accordo di programma tra l'Apt Dolomiti Paganella e tutte le realtà del territorio, compresa la Sat Centrale. Previsto un investimento da 40 mila euro all'anno, derivanti dall’imposta provinciale di soggiorno

Pubblicato il - 23 aprile 2018 - 17:29

ANDALO. Una proposta strutturata e dettagliata quella proposta dall'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella per risolvere la decennale e complessa vicenda gestionale dei sentieri Ex-Sat sull'Altopiano. Questa la tematica al centro dell'incontro del 19 aprile scorso tra l'Apt, gli uffici piste da sci e impianti a fune, patrimonio alpinistico e professioni per il turismo della Provincia e i referenti del Bike

 

Un appuntamento in grado di coinvolgere anche i rappresentanti degli enti locali, cioè la Comunità di Valle della Paganella, i Comuni di Andalo, Fai della Paganella, Molveno, Vallelaghi e Zambana, degli enti turistici Andalo Vacanze e Fai Vacanze, oltre al Corpo forestale.

 

La Sat Centrale non ha partecipato al tavolo a causa dell'impossibilità dei referenti, ma ha fatto pervenire una nota per ribadire la propria posizione in merito alla vicenda.

 

"Nell'ottica strategica di gestione e valorizzazione dei sentieri Ex-Sat - spiega Luca D'Angelo, direttore dell’Azienda per il turismo Dolomiti Paganella - la nostra azienda ha informalmente presentato la propria candidatura a Ente manutentore dei sentieri interessati dalla zona sciistica della Paganella".

 

Questo al fine di rivestire il ruolo di legale rappresentante per garantire una corretta sistemazione del fondo e la messa in posa della nuova segnaletica. Durante l’incontro è stato presentato l’Accordo di programma, sottoscritto nel 2016 e rinnovato nel 2018 dagli Enti territoriali, dalle tre società impiantistiche locali (Paganella 2001, Funivie Valle Bianca, Funivie Molveno Pradel) e dalla stessa Apt (che ricopre il ruolo di capofila).

 

"Questo piano - aggiunge il direttore dell'Apt - mira, tra i vari punti, alla valorizzazione del patrimonio sentieristico locale, attraverso operazioni di manutenzione dei tracciati".

 

L’Accordo di programma ha portato alla creazione di un innovativo modello di gestione partecipato, rappresentato e condiviso da tutti gli enti locali, in grado di garantire la corretta fruibilità del territorio montano, che vede nel coinvolgimento, nel dialogo e nella partecipazione attiva i suoi punto cardini per valorizzare correttamente il patrimonio sentieristico locale, capace di superare i semplici confini amministrativi.

 

La manutenzione dei sentieri, nonostante siano già stati svolti negli ultimi anni diversi lavori di ripristino, verrà ulteriormente rafforzata durante la prossima stagione estiva.

 

"Questo accordo - prosegue il direttore - tra Apt, Comunità della Paganella e Servizio per il sostegno occupazionale e valorizzazione ambientale della Provincia vede aggiungersi allo staff tecnico già operativo sul territorio altre tre persone full-time, già formate durante i workshop di manutenzione sostenibile dei tracciati effettuati nei giorni scorsi sull'Altopiano della Paganella".

 

A questo scopo, a partire dai prossimi mesi, l’Azienda per il turismo Dolomiti Paganella si farà carico dell’investimento pari a 40 mila euro annui, derivanti dall’imposta provinciale di soggiorno.

 

Nelle prossime settimane sarà inoltre ufficializzata l’iscrizione formale dell’Apt a soggetto manutentore dei tracciati Ex-SAT per portare così a conclusione la complessa vicenda gestionale dei sentieri in Paganella.

 

"L’incontro - evidenzia D'Angelo - è stato inoltre l'occasione per creare un momento di dibattito positivo con tutti i partecipanti: un modo per sottolineare ancora una volta come il dialogo e la condivisione siano alla base della valorizzazione territoriale. La gestione del bene pubblico può trarre sviluppo e beneficio se rientra all'interno di un progetto di rete".

 

La Sat, tramite una nota, ha accolto con favore la candidatura di Apt a Ente gestore dei sentieri, oltre a ribadire la propria posizione in merito alla segnaletica: viene chiesto che i sentieri dismessi vengano segnalati con cartelli recanti la numerazione assegnata ufficialmente dal servizio turismo della Provincia.

 

"A questo proposito - conclude D'Angelo - l’Azienda per il turismo Dolomiti Paganella provvederà a contattare il nuovo direttivo Sat, una volta insediato, per avviare una discussione positiva in merito alla vicenda".

 

 

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