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Popolazione e abitazioni, ultimi giorni per compilare il censimento permanente, arriva una sanzione se non si risponde

La rilevazione è condotta da Istat in collaborazione con l'Istituto di statistica della Provincia di Trento. C'è tempo fino al 20 dicembre. Aderire è un obbligo di legge e per le famiglie è previsto l’obbligo di risposta fornendo i dati richiesti. Ecco i Comuni trentini interessati per il 2018

Pubblicato il - 11 dicembre 2018 - 17:28

TRENTO. Fasi finali del nuovo censimento della popolazione e delle abitazioni. La rilevazione, condotta da Istat in collaborazione con l'Istituto di statistica della Provincia di Trento, è iniziata sabato 1 ottobre scorso e si conclude il prossimo 20 dicembre

 

Aderire è un obbligo di legge e per le famiglie è previsto l’obbligo di risposta fornendo i dati richiesti. Sono previste sanzioni nel caso di violazione. A differenza dei censimenti del passato, l’ultimo dei quali quello del 2011, con i censimenti permanenti, ogni anno, sarà coinvolto solo un campione rappresentativo di comuni e - in questi comuni – solamente un campione di famiglie e abitazioni. 

 

Le famiglie che riceveranno una lettera intestata direttamente da Istat, con le informazioni per la compilazione del questionario, potranno compilare in modo autonomo il questionario online.

 

Per le famiglie impossibilitate a accedere a Internet o che incontrano difficoltà nella compilazione verranno messi a disposizione anche altri canali di restituzione con il supporto degli Uffici Comunali. I rilevatori comunali si recheranno dalle persone che non hanno risposto autonomamente.

 

Le famiglie che, invece, troveranno affissa una locandina sul portone e una busta nella cassetta delle lettere con l'avviso che passerà un rilevatore per realizzare l'intervista a casa dovranno fissare un appuntamento per effettuare l'intervista. Istat ha previsto un Numero verde attivo nel periodo del censimento, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 21.00: 800.811.177.

 

Nel 2018 in Trentino saranno coinvolte circa 14 mila famiglie divise in 57 comuni, 17 delle quali presenti nel campione di comuni ogni anno fino al 2021 e 40 comuni a rotazione nei 4 anni. In questo modo, entro il 2021, tutti i comuni partecipano almeno una volta alle rilevazioni censuarie.

 

A partire dal 2021, con cadenza quinquennale, la popolazione legale sarà determinata con decreto del Presidente della Repubblica sulla base dei risultati del Censimento permanente della popolazione.

 

L’uso integrato di rilevazioni statistiche campionarie e dati provenienti da fonti amministrative, permette al Censimento permanente di restituire annualmente informazioni che rappresentano l’intera popolazione, con il vantaggio di ridurre il disturbo per le famiglie, diminuire il carico di lavoro per i Comuni, contenere i costi di rilevazione.

 

Le informazioni raccolte saranno trattate nel rispetto della normativa in materia di tutela del segreto statistico e di protezione dei dati personali. I risultati della rilevazione saranno diffusi in forma aggregata e pertanto non sarà possibile risalire ai soggetti cui si riferiscono i dati.

 

Le informazioni raccolte sono necessarie ai decisori pubblici (Stato, Regione, Provincia, Comune), alle imprese, alle associazioni di categoria, a enti e organismi, che le utilizzano per programmare in modo ragionato, pianificare attività e progetti, erogare servizi ai cittadini e monitorare politiche e interventi sul territorio.

 

 

 

 

 

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