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TransLagorai, oltre 3,6 milioni di euro per riqualificare il percorso di 85 chilometri tra posti letto e nuovi sentieri

Giacomo Boninsegna: "Nello specifico l’accordo andrà a beneficiare diverse strutture, fra cui: malga Valmaggiore, malga Lagorai e malga Cadinello". Altre strutture interessate dai lavori saranno: Malga Conseria, Malga Valsolero, Rifugio Monte Cauriol e Malga Miesnotta

Di Arianna Stech (Liceo Prati) - 23 agosto 2018 - 20:39

CAVALESE. Un percorso di 85 chilometri lungo la catena del Lagorai che da Vetriolo raggiungerà San Martino di Castrozza, passando per una serie di rifugi e malghe ripristinate ad hoc e utilizzabili per pernottare. Il tutto per un investimento complessivo di 3 milioni e 681 mila euro. È stato firmato negli scorsi giorni l’accordo per la riqualificazione del percorso "TransLagorai". Tra i firmatari i rappresentanti della Provincia di Trento, la Sat, la Magnifica Comunità di Fiemme e i comuni limitrofi. 

 

Il tutto per migliorare le condizioni di questo sentiero che si snoda a partire da Vetriolo in due varianti nord e sud che si intersecano fino a giungere a Passo Rolle e a San Martino di Castrozza. La seconda variante, che verrà aggiunta a quella esistente grazie al nuovo accordo, prevede una deviazione per arrivare al Rifugio Sette Selle; proseguendo oltre il rifugio la variante torna a coincidere con il percorso originale dal quale poi si discosta all’altezza di Malga Valsolero dove verrà creato un apposito punto di ristoro con posti letto. Un’altra deviazione è quella che porta a Malga Conseria che andrà ad ampliare ulteriormente l'offerta di alloggi e ristori disponibili.

 

"Nello specifico l’accordo andrà a beneficiare diverse strutture, fra cui: malga Valmaggiore, malga Lagorai e malga Cadinello, - così ci spiega Giacomo Boninsegna, presidente della Magnifica Comunità di Fiemme - le quali non hanno potuto essere restaurate prima per via della mancanza dei finanziamenti dell’Unione Europea per i proprietari di immobili di alpeggio. Nel primo caso verrà avviato un intervento che andrà a creare una centralina elettrica in sostituzione dell’attuale generatore, andando così a ridurre tempi e costi di produzione per il caseificio che si trova poco distante, oltre che a salvaguardare l’ambiente diminuendo l’inquinamento acustico e atmosferico. Malga Lagorai verrà ristrutturata e si creeranno alloggi per ospitare i turisti del percorso. Infine a Malga Cadinello verrà riabilitato l’agritur che non era più fruibile dopo la nevicata del 2015 per via della permanenza all’interno della malga del pastore, a sua volta dovuta alla distruzione della struttura ad essa limitrofa che avrebbe dovuto ospitarlo".

 

Altre strutture interessate dai lavori saranno: Malga Conseria, Malga Valsolero, Rifugio Monte Cauriol e Malga Miesnotta. I lavori a Malga Valsolero saranno incentrati sulla demolizione e la ricostruzione di parte della struttura, con aumento volumetrico in pianta e in elevazione, al fine di ricavare gli spazi necessari alla realizzazione di un locale ristorazione e di uno spazio al piano superiore per ospitare circa 20 posti letto. Anche nel caso del Rifugio Monte Cauriol verrà ultimata la costruzione di un rialzo che ospiterà 20 posti letto con relativi servizi igienici e si provvederà a rifare il tetto. A Malga Miesnotta verrà predisposto un nuovo bivacco che andrà a fornire un comodo appoggio agli escursionisti nell’ultimo tratto del percorso.

 

Si prevede inoltre una riorganizzazione generale dell’intero percorso della TransLagorai inserendo le opportune varianti, effettuando interventi di manutenzione straordinaria di alcuni tratti del tracciato e apponendo una segnaletica idonea. Verranno anche intraprese diverse opere atte a migliorare la copertura telefonica così da rendere più semplice il contatto con i soccorsi in un’eventuale situazione d’emergenza. Parte dei finanziamenti stanziati andranno alla promozione del percorso tramite cartellonistica, pubblicità, applicazioni per gli escursionisti e materiale promozionale vario. L’investimento complessivo ammonta a 3.681.100 euro distribuiti su 3 anni, con un finanziamento provinciale di 2.381.440 euro, che serviranno a finanziare in particolare i lavori sulle strutture, le telecomunicazioni e la manutenzione dei sentieri.

 

L’accordo andrà dunque a incrementare gli alloggi, favorendo così il turismo dell’area e risolvendo almeno in parte il problema della disponibilità dei bivacchi. Tutto ciò renderà più accessibile un percorso che mostra il magnifico lato più austero e selvaggio delle nostre montagne come il “TransLagorai” anche a chi desidera l’emozione di un viaggio che offra viste spettacolari e paesaggi solitari uniti ad un comodo letto.

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