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Velocità, customizzazione, fast fashion. A Riva è cominciata l'Expo Riva Schuh con la new entry Gardabags e si ragiona sul futuro della moda

La 90esima edizione della Expo Riva Schuh ha aperto i battenti con un opening talk dedicato a come sta cambiando il mondo della moda con l'arrivo dell'intelligenza artificiale. Intanto nel PalaVela ecco la nuova proposta con borse e accessori internazionali e artigianali in molti casi a partire da materiali naturali o riciclati

Pubblicato il - 16 giugno 2018 - 16:11

RIVA DEL GARDA. Velocità, digitalizzazione, social network e nove esperienze di acquisto. La 90esima edizione della Expo Riva Schuh ha aperto i battenti con un opening talk dedicato a come sta cambiando il mondo della moda che in futuro sarà dominato dall'intelligenza artificiale "che porterà un vero e proprio real time, aiuterà a prevedere i gusti dei clienti, a profilarli e a guidare il processo creativo e di distribuzione", ha spiegato Andrey Golub, Ceo di Else Group (una start up italiana specializzata in soluzioni per il Virtual Retail).

 

 

Al dibattito, che si è tenuto nella Sala Congressi del Quartiere Fieristico di Riva del Garda, moderato dalla giornalista di costume e moda di La7 e Book Moda Cinzia Malvini, ha partecipato, oltre a Andrey Golub, anche Carla Costa, responsabile dell’Area Fiere di Riva del Garda Fierecongressi, che ha tracciato una panoramica delle tendenze legate alla diffusione delle tecnologie digital per la creazione, la produzione e l’acquisto dei prodotti moda. Dal dibattito è emerso che il successo del modello di business del fast fashion, che punta sulla velocità come leva competitiva strategica, ha da tempo imposto un ripensamento, a più livelli, delle tempistiche della moda. Allo stesso tempo, la massiva diffusione delle tecnologie digitali ha messo a disposizione di aziende e consumatori strumenti che garantiscono un’interazione sempre più diretta e immediata.

 

La diffusione delle tecnologie 3D, dei sistemi di Industria 4.0 e dell’intelligenza artificiale sta portando verso lo sviluppo di modelli di Virtual Retail, che permettono alle aziende di offrire esperienze di acquisto uniche e futuristiche, prodotti dalla perfetta vestibilità e processi di produzione più sostenibili. Tre i concetti chiave attorno ai quali si sviluppa il nuovo modello di business: made-to-measure industriale, che comprende realizzazioni su misura e per il singolo consumatore; customizzazione di massa, con prodotti industriali personalizzati e personalizzabili; made to order, ovvero creazioni uniche, realizzate su richiesta.

 

Con il Virtual Retail, i prodotti diventano così immediatamente disponibili e adattabili in tempo reale alle esigenze del consumatore, che è coinvolto direttamente nei processi di co-design, acquisto e personalizzazione del prodotto. Dall’altro lato, i sistemi di intelligenza artificiale “imparano” i gusti e le esigenze del consumatore, aiutando le aziende a proporre prodotti dal punto di vista dello stile e della vestibilità. Le tecnologie digitali favoriscono infine la tracciabilità degli elementi della filiera, in un’ottica di un consumo sempre più informato e consapevole.

 

 

E proprio per rispondere alle esigenze di personalizzazione, creatività e autenticità dei consumatori è nato Gardabags, il nuovo progetto espositivo di Riva del Garda Fierecongressi che ha debutto oggi (e sarà visitabile fino al 19 giugno), in contemporanea con Expo Riva Schuh. L’evento nasce con una forte vocazione internazionale, evidente già in questa prima edizione: negli oltre 2.000 metri quadri di superficie espositiva trovano spazio 62 aziende provenienti da Italia, Cina, India, Emirati Arabi, Polonia, Spagna, Regno Unito, Germania e Portogallo, in rappresentanza della produzione asiatica così come della tradizione manifatturiera italiana ed europea.

 

“È importante per noi essere riusciti a creare un evento che fin da subito sia caratterizzato da un alto tasso di internazionalizzazione – ha affermato Giovanni Laezza, Direttore Generale di Riva del Garda Fierecongressi -. Con Gardabags, vogliamo offrire un’ulteriore opportunità ai buyer che frequentano Expo Riva Schuh: la sinergia tra le due manifestazioni ci permette di fatto di dare vita all’unico HUB internazionale di business per calzature e accessori del comparto di volume”.

 

La dimensione internazionale si intreccia con l’artigianalità e la valorizzazione del territorio in una speciale area dedicata ad alcune aziende trentine che creano accessori a partire da materiali naturali o riciclati: lo spazio ospita gli oggetti realizzati con le linguette delle lattine di DaLaLeo, quelli ricavati dal recupero dei teloni dei camion firmati Volver UpCycling, gli accessori di Fenz Your Friends con materiali naturali (legno, sughero, carta e pietra), i tessuti ecosostenibili di B-Recycled e le creazioni in legno e pelle di Embawo.

 

"La presenza di queste aziende all’interno di Gardabags - commenta Carla Costa, responsabile dell’Area Fiere di Riva del Garda Fierecongressi - ci permette di ribadire l’attenzione verso i temi della sostenibilità e della circolarità delle produzioni, che stanno diventando sempre più centrali anche per il mondo della moda. Vogliamo inoltre proporre un nuovo modello di produzione artigianale, che unisca capacità antiche con nuove competenze digitali e social".

 

Le proposte di Gardabags sono ospitate all’interno del PalaVela, la nuova struttura espositiva di Riva del Garda, situata nel centro della città sulle rive del lago di Garda.

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