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A San Cristoforo i volontari trovano chili di plastica sulle sponde del Lago (Bandiera Blu), a Fornace la comunità riempie un container di rifiuti

Cresce la cultura ecologica delle persone mentre l'emergenza rifiuti è sempre più impellente. Oggi i volontari del Wwf e del comitato ''in armonia con il lago'' stanno ripulendo i canneti nella riserva naturale di San Cristoforo. Ieri in 80 hanno tolto tantissima immondezza dalle strade del loro comune

Di Luca Pianesi - 07 aprile 2019 - 13:49

PERGINE. A Fornace è stato riempito un container tra pannolini, borse e sacchi di plastica, copertoni e lastre ferrose; a San Cristoforo sono spuntate tavole da surf, bidoni di ferro arrugginito e chili e chili di plastica sotto forma di bottiglie, buste e chi più ne ha più ne metta, ''ma è impossibile pulire tutto in un giorno - spiegano i volontari del Wwf - c'è tantissima plastica frammentata accumulata strato su strato, nascosta e impigliata tra i canneti. Ci vogliono più persone e più tempo ed è un peccato che non si faccia niente per difendere la Bandiera Blu del Lago nemmeno in una delle sue aree protette''.

 

Insomma, da un lato ci sono i segnali positivi che arrivano dalle tante persone che quotidianamente, ormai, si mobilitano in varie zone del territorio per cercare di bonificarlo e ripulirlo dalle tonnellate di immondezza che abbiamo accumulato in negli anni passati, ogni dove. Dall'altro lato si resta sconcertati a guardare quanta roba viene recuperata alla fine di ogni intervento e quanta altra ce ne sarebbe da togliere ancora. Le giornate ecologiche, dopo anche quanto successo qua

 

La grande marcia per il clima di metà marzo ha risvegliato le coscienze e mostrato al mondo che tutti dobbiamo impegnarci per aiutare il nostro pianeta sul piano ambientale e invertire la rotta. Disastri naturali, cambiamenti climatici, bombe ecologiche sono sempre più frequenti e la plastica, come ormai risaputo, è uno degli agenti inquinanti più diffusi e distruttivi (per flora e fauna) in circolazione. E tantissima plastica è stata trovata anche tra ieri e oggi sia dalle 80 persone che a Fornace sono scese in strada per la 14esima giornata ecologica del paese che dalla quindicina di volontari che questa mattina si sono avventurati tra i canneti di San Cristoforo, sulle sponde del lago di Caldonazzo.

 

 

Nel primo caso bambini, giovani, vigili del fuoco volontari, membri di associazioni e privati cittadini hanno battuto palmo a palmo buona parte del comune di Fornace (si sono ritrovati ieri alle 8 al piazzale a Pian del Gacc e lì il sindaco Mauro Stenico e il vice Marco Antonelli hanno coordinato le operazioni di divisione del territorio). Le persone hanno ripulito i bordi della Sp71 sia in direzione Civezzano che in direzione Val di Cembra e della Sp83 in direzione Piné e poi tutte le strade comunali. Pausa pranzo garantita dagli Alpini che hanno cucinato per tutti.
 

I volontari che ripuliscono San Cristoforo

 

A San Cristoforo le operazioni sono cominciate alle 9.30 dal parcheggio di San Cristoforo e si sono sviluppate lungo i canneti e i bordi del lago di Caldonazzo. Sul posto una quindicina di persone tra volontari del Wwf e semplici cittadini. Le operazioni andranno avanti anche nel pomeriggio quindi per chi volesse partecipare sulle rive del lago c'è ancora tempo per rendersi utili.

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